Adelaide - È iniziato dall’altra parte del mondo il viaggio de L’Arca di Lorè: grande partecipazione e entusiasmo per i primi concerti australiani a Brisbane e l’esibizione al WOMAD Festival di Adelaide, dove Lorenzo ha presentato la sua musica portando sul palco anche un omaggio alla cultura e all’immaginario italiano. Il WOMAD, storico festival internazionale d’arte fondato dal musicista rock inglese Peter Gabriel e dedicato all’incontro tra le culture musicali del mondo, si è confermato il contesto ideale per lo spirito de L’Arca di Lorè: un progetto che nasce proprio dall’idea di viaggio, scambio e contaminazione. Sul palco con Lorenzo una formazione essenziale e affiatata: Saturnino, B-Dog e Adriano Viterbini, protagonisti di un set costruito sulle tracce più ritmiche del repertorio e su ampi spazi di improvvisazione. Un concerto energico e libero, accolto con entusiasmo dal pubblico australiano. “Il WOMAD Festival è nato per fare quello che la musica fa da sempre: superare i confini, come fa il vento, la luce, l’oceano e l’amore. Con i miei magici Saturnino, B-Dog e Adriano Viterbini abbiamo fatto un set selvaggio, basato soprattutto sulle nostre robe più ritmiche e tirate, improvvisando molto. È proprio il caso di dire che si saltava come canguri”, racconta Jovanotti. Dopo Australia, Africa ed Europa, il viaggio tra continenti e culture diverse de L’Arca di Lorè arriverà in Italia ad agosto con i Jova Summer Party, una serie di appuntamenti live che porteranno la festa e l’energia dell’Arca in sette località scelte, tutte al sud. Il gran finale sarà a Roma, con i due concerti-evento di Jova al Massimo: un doppio appuntamento conclusivo al Circo Massimo pensato come una grande celebrazione collettiva di musica, ritmo e libertà. (9colonne)
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