Ginevra - La Lamborghini Miura compie 60 anni. Era il 10 marzo del 1966 quando il modello veniva presentato al Salone di Ginevra, ridefinendo quello che un’auto stradale ad alte prestazioni poteva essere. Un motore V12 centrale montato trasversalmente ispirato al motorsport. Un’architettura radicale che rompeva con la tradizione delle Gran Turismo con una carrozzeria disegnata da Bertone e prestazioni che, per l’epoca, sembravano quasi irreali. Terzo modello della Casa di Sant’Agata Bolognese, presentato appena tre anni dopo la fondazione di Automobili Lamborghini, Miura stabilisce valori fondamentali destinati a individuare il Marchio per i decenni successivi: coraggio oltre le convenzioni, innovazione senza compromessi, design e ricerca tecnica spinta ai limiti. Con la Miura, Lamborghini crea un segmento completamente nuovo e dà vita alla moderna supersportiva a motore centrale. A sessant’anni dalla sua prima apparizione, la Miura resta un’icona di radicalità tecnica, ingegneria visionaria e design senza tempo. La sua storia racconta ambizione e audacia progettuale. “La Lamborghini Miura non è soltanto un’auto da sogno per le sue prestazioni, il design e il suo ruolo di icona. Da sessant’anni rappresenta una pietra angolare del nostro Marchio e ancora oggi è un riferimento per performance e stile - ha dichiarato Stephan Winkelmann, Chairman e CEO di Automobili Lamborghini - La Miura è stata molto più di una semplice vettura: ha cambiato il corso della storia dell’automobile”. (9colonne)
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