Tokyo – Si è svolto all’Ambasciata d'Italia a Tokyo il seminario “Sostenibilità e innovazione nelle colture tradizionali italiane”, confronto tra istituzioni e ricerca del settore agricolo italiano e giapponese sui temi della sostenibilità, dell’innovazione e del futuro delle filiere agroalimentari tradizionali, organizzato nel quadro delle iniziative collegate a Foodex Japan 2026. Il seminario, che si inserisce nel percorso “Road to Green Expo 2027” evento che si terrà a Yokohama dal 19 marzo al 26 settembre 2027, è stato aperto dal capo di Gabinetto del Ministero dell’Agricoltura Raffaele Borriello, che ha illustrato le politiche italiane a sostegno della sostenibilità e dell’innovazione nel settore agricolo, con particolare riferimento alla filiera risicola. È stato inoltre proiettato il video “Italian Ricelands”, dedicato ai paesaggi e alla tradizione risicola italiana. A seguire, la presidente dell’Ente nazionale risi, Natalia Bobba, ha illustrato il tema “Il mondo del riso: Italia e Giappone, due culture a confronto”, mettendo in evidenza le affinità e le differenze tra due paesi che condividono una lunga tradizione nella coltivazione e nel consumo del riso. Davide Mantovani - comunicazione ed eventi dell’Ente nazionale risi - ha quindi presentato “Il riso italiano e l’Ente nazionale risi: unicità e diversità di un’eccellenza italiana”, illustrando il patrimonio varietale del riso italiano, il ruolo dell’Ente nella tutela della filiera e le attività di promozione e divulgazione a livello internazionale. Al confronto scientifico hanno preso parte anche Makoto Kuroki del National Agriculture and Food Research Organization, dedicato alle più recenti ricerche giapponesi nel miglioramento genetico del riso, e di Hitoshi Saitō, presidente della Japan Agricultural Corporations Association, che ha illustrato le caratteristiche e le sfide della coltivazione del riso in Giappone. (9colonne)
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