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TAJANI: SU CIRIELLI
POLEMICA INUTILE

TAJANI: SU CIRIELLI <Br> POLEMICA INUTILE

“E’ una polemica inutile”, per un “incontro avvenuto alla luce del sole”. In un punto stampa a Bruxelles, il ministro degli Esteri Antonio Tajani prova a smorzare la polemica legata all’incontro tra il viceministro Edmondo Cirielli e l'ambasciatore russo in Italia, Aleksej Vladimirovic Paramonov, rivelato dal Corriere della Sera. “Il vice ministro Cirielli – spiega Tajani - ha ricevuto un ambasciatore presso la Repubblica Italiana: noi non abbiamo rotto le relazioni diplomatiche con la Federazione Russa: l'incontro è servito a ribadire la nostra posizione, la stessa che ho ribadito cinque minuti fa a Rutte”, segretario generale della Nato. Incontro, precisa Tajani, che non si è svolto “in segreto, ma al ministero degli Esteri, alla presenza di funzionari”. “Noi abbiamo relazioni diplomatiche con tanti Paesi - aggiunge Tajani - se un ambasciatore decide di parlare, parla: non è che cambia il nostro atteggiamento nei confronti della Russia perché è venuto alla Farnesina l'ambasciatore della Federazione Russa: la nostra posizione è quella, gliel’ha ribadita anche Cirielli, non c'è nulla da scandalizzarsi, non abbiamo rotto le relazioni diplomatiche con la Federazione Russa C'è un'ambasciata d'Italia a Mosca, ci sono 340 grandi imprese italiane che nel rispetto delle sanzioni operano lì: siamo a favore delle sanzioni, non siamo per cambiare posizione sull'acquisto del petrolio russo, che mi sembra sia sempre coerente. Abbiamo sempre relazioni diplomatiche, abbiamo sempre ribadito alla nostra posizione ufficiale, che è quella della condanna dell’invasione: noi siamo dalla parte dell’Ucraina, non siamo dalla parte della Federazione Russa”. Ma le opposizioni chiedono di far luce sull’incontro: “Da quanto dice il viceministro Cirielli l’Italia sta riaprendo le relazioni con la Russia di Putin. Si tratterebbe di una rottura con il resto dei grandi paesi dell’Ue. Una decisione che merita una spiegazione al Paese” afferma sui social la vicepresidente della Commissione Esteri della Camera, la deputata democratica Lia Quartapelle. "Qualcuno dovrebbe dire a Tajani che fa il ministro degli Esteri. Diteglielo con le buone, con un po' di dolcezza, perché non vorrei ci rimanesse male. Svegliate il soldato Tajani” incalza il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, a margine di un evento a Firenze. (Roc)

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