Roma - Condividere conoscenze, strumenti e buone pratiche per favorire la transizione digitale dei beni culturali nei Paesi dell’America Latina, valorizzando le esperienze maturate in Italia e nei venti Stati membri dell’Organizzazione Internazionale Italo-Latino Americana (IILA). Sono questi gli obiettivi del Corso di Alta Formazione dal titolo “La digitalizzazione del patrimonio culturale: un confronto fra Italia e America Latina”, promosso dall’IILA, con la Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e la Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione del Ministero della Cultura in qualità di partner tecnico-scientifici e finanziato dal Ministero degli Esteri. La digitalizzazione rappresenta oggi una leva decisiva per la tutela, la gestione, l’accessibilità e la valorizzazione del patrimonio culturale. In questo contesto, il corso intende configurarsi come uno spazio di analisi, dibattito critico, scambio culturale e formulazione di proposte operative, coinvolgendo istituzioni pubbliche, enti di ricerca, organismi internazionali e imprese italiane specializzate nel settore. Il programma di cooperazione internazionale si svolgerà nel mese di giugno 2026 in modalità online e in presenza a Roma. Il bando di selezione per accedere al corso scade l’8 aprile. Il programma prevede la partecipazione complessiva di 120 professionisti latinoamericani. Venti alti funzionari dei Ministeri della Cultura e del Turismo dei Paesi membri dell’IILA, selezionati da IILA con l’appoggio delle rispettive istituzioni nazionali, prenderanno parte all’intero percorso formativo – sia al modulo online (3, 4, 5 e 8 giugno; 9-12 giugno) sia al modulo in presenza a Roma (22-26 giugno). A loro si affiancheranno 100 professionisti provenienti da enti pubblici e privati dell’America Latina, che parteciperanno come uditori al modulo online, ampliando così la rete di confronto e collaborazione regionale. (9colonne)
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