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Cuamm, quando la musica cura: un concerto per ricostruire un ospedale in Etiopia

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Cuamm, quando la musica cura: un concerto per ricostruire un ospedale in Etiopia

Padova - “La musica che cura. Cuamm in orchestra”. È il titolo del concerto in programma il prossimo 23 aprile alle 21 al Gran Teatro Geox di Padova. Ospiti della serata: Nomadi, Luisa Corna, Chiara Luppi, Vittorio Matteucci, Francesco Sartori, Luca Minelli e molti altri ancora. L’evento contribuirà alla ricostruzione dell’ospedale universitario di Nekemte in Etiopia, una struttura fondamentale per migliaia di persone che oggi necessita di interventi urgenti per continuare a garantire cure e assistenza sanitaria. “Noi musicisti facciamo il lavoro più bello del mondo, abbiamo il dovere di aiutare, quando possiamo, e di pensare a chi ha meno di noi – ha detto Diego Basso, maestro d’orchestra – Mi sono allora attivato ed ecco qui un concerto a sostegno del Cuamm che vede il coinvolgimento, ad ora, di Beppe Carletti dei Nomadi, Luisa Corna, Chiara Luppi, Vittorio Matteucci, Francesco Sartori” e “altri si potranno aggiungere”. “La sfida grande che abbiamo davanti - spiega don Dante Carraro, direttore di Medici con l’Africa Cuamm - è quella di ricostruire l’ospedale che si trova in condizione fatiscenti, ma continua a servire non solo una popolazione di oltre 5 milioni persone, a cui si sono aggiunti 150.000 sfollati arrivati dai paesi limitrofi, a causa di conflitti e instabilità. Ha 250 posti letto e fa circa 4.000 parti all’anno. Il nostro obiettivo è ricostruire l’ospedale un reparto alla volta a partire dal più urgente, il Pronto Soccorso adulti e bambini con il triage, 30 posti letto e servizi di isolamento, terapia intensiva, farmacia, in aggiunta a 10 ambulatori adulti e 4 pediatrici. È una sfida di 1 milione di euro, ma grazie al coinvolgimento di tanti amici e compagni di viaggio, siamo convinti che riusciremo a vincerla”. In più il maestro Diego Basso ha lanciato il seme di un’idea per un’iniziativa a favore del Cuamm: “Sono trascorsi 40 anni dal famoso ‘Usa for Africa’ che tutti ricordiamo e ora vogliamo metterci in gioco per un’‘Italia for Africa’. Ho già coinvolto Roby Facchinetti, che si è reso disponibile a scrivere la musica del brano e tanti altri artisti, oltre a Gaetano Morbioli, affermato regista che coinvolgeremo per realizzare del videoclip. E tutti i diritti andranno al Cuamm. Sarà un impegno a lungo termine, almeno un anno, ma riusciremo in questa bella impresa”. (9colonne)


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