Amsterdam - Il 25 marzo segna tradizionalmente l’inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia: l’Istituto italiano di cultura di Amsterdam organizza per l’occasione il Dantedì per celebrare l’opera di Dante Alighieri con un incontro di approfondimento. Alle 18.30 presso la propria sede si terrà la conferenza dal titolo “Leggere Dante con Andrea Zanzotto: per una lettura ecologica del Paradiso Terrestre” tenuta da Manuele Gragnolati, professore ordinario di letteratura italiana medievale alla Sorbona, a cura di Gandolfo Cascio, docente di letteratura italiana all’Università di Utrecht. L’intervento propone una lettura ecocritica del Paradiso Terrestre di Dante attraverso un confronto testuale con alcune poesie della raccolta di Andrea Zanzotto, “Conglomerati”. Si vedrà che i testi di entrambi i poeti articolano una forma di vita fondata sulla sensazione, sulla relazionalità ecologica e sul superamento dei confini tra umano, animale e vegetale. Ripercorrendo episodi chiave del Giardino dell’Eden nei canti finali del Purgatorio , l’intervento mette in discussione le letture umanistiche che privilegiano l’allegoria e l’autonomia razionale del soggetto, e mostra invece come il Paradiso Terrestre sia anche un ambiente materiale e sensibile, incentrato sul piacere, sulla corporeità e sull’immersione nel mondo naturale. Letto attraverso la sensibilità ecologica di Zanzotto, l’Eden dantesco anticipa una forma di vita postumana in cui il rinnovamento etico nasce dall’intreccio con le vitalità umane, non dal loro superamento. (9colonne)
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