Parigi - “Cara signorina Viganò, il suo romanzo, L’Agnese va a morire, è molto bello. Tra i migliori romanzi partigiani che ho letto”. Con queste parole nel 1949 Natalia Ginzburg comunicava a Renata Viganò la decisione da parte di Einaudi di pubblicare il romanzo L’Agnese va a morire. La guerra si era conclusa da pochi anni, e la scrittrice l’aveva attraversata da partigiana, incontrando sul suo cammino Agnese, una contadina di mezz’età, rude e inconsapevole, trascinata suo malgrado a combattere una guerra che non sentiva appartenerle e che, di fronte a scelte inimmaginabili, compie con una forza straordinaria un viaggio verso la consapevolezza. A Parigi andrà in scena mercoledì 1 aprile alle 18.30 presso la sede dell’Istituto italiano di cultura lo spettacolo scritto e interpretato da Cinzia Spanò e omaggio alla lotta di tutte quelle donne e quegli uomini che hanno preso parte alla Resistenza, sottolineando il ruolo fondamentale delle donne nella lotta contro i fascismi europei, proponendosi di emozionare e far riflettere il pubblico su questioni di grande attualità attraverso uno sguardo profondo sulla lotta per la libertà e i diritti umani. Lo spettacolo di Spanò, organizzato dall’Iic in collaborazione con rassegna Stanze - teatro fuori dai teatri, sarà accompagnato da musiche scritte ed eseguite dal vivo da Federica Furlani. (9colonne)
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