"Ringrazio i senatori perché sono stato eletto, e questo mi fa particolarmente piacere, con 18 voti". Lo ha detto Maurizio Gasparri, appena eletto presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato, sottolineando l'ampiezza del consenso raccolto anche oltre la maggioranza. "La maggioranza ha 12 senatori nella Commissione, ma hanno votato anche esponenti di altri gruppi: è un motivo di orgoglio", ha aggiunto. Gasparri ha definito l'incarico "un altissimo onore", richiamando la sua storia personale e politica: "Sono figlio e fratello di militari, da sempre attento ai temi della sicurezza e della difesa". Il nuovo presidente ha evidenziato la delicatezza del momento internazionale: "Non mi sfugge la fase complessa che stiamo vivendo, per questo sono onorato e farò tutto quello che devo fare sul piano istituzionale". Rivendicando la propria esperienza parlamentare e di governo, Gasparri ha sottolineato che "il ruolo delle persone non dipende dall'incarico che ricoprono", ma ha ribadito la centralità della Commissione Esteri e Difesa in questa fase: "È una funzione particolarmente importante. (21 mar-sis)
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