Rio de Janeiro - L’artista italo-brasiliano Lucio Salvatore sarà in Brasile il prossimo 13 aprile alle 16 al Museu do Amanhã di Rio de Janeiro per presentare il suo libro “Anni Venti” con l’appoggio istituzionale dell’Istituto italiano di cultura. Prima delle mostre, prima delle immagini, prima ancora che un lavoro trovi il proprio nome, esiste una zona silenziosa in cui tutto si prepara. Il libro di Salvatore, nasce da lì: da vent’anni di testi, note e riflessioni scritti accanto all’opera, nel pieno del suo farsi. La pubblicazione raccoglie annotazioni private, appunti e osservazioni nati in prossimità dei processi creativi e mai concepiti per la pubblicazione. Proprio questa natura originaria e non mediata rende “Anni Venti” un progetto di particolare intensità: non una ricostruzione esterna del percorso dell’artista, ma un accesso diretto al pensiero nel momento in cui cerca forma. Per lungo tempo la pratica di Lucio Salvatore si è sviluppata lontano dalle logiche della visibilità mediata. Il suo lavoro ha circolato attraverso mostre, residenze ed eventi, senza accompagnarsi a una narrazione esplicita o a un sistema coordinato di comunicazione. “Anni Venti” segna oggi un passaggio decisivo: apre per la prima volta il pensiero dell’artista a un confronto più ampio e consapevole con il pubblico. Il libro dialoga inoltre con il documentario omonimo, costruito a partire da frammenti di immagini in presa diretta sopravvissuti alla perdita di parte del materiale documentale dell’archivio dell’artista. In questa relazione tra parola scritta e immagine ritrovata, “Anni Venti” si configura come un invito a entrare in una ricerca ancora viva, tuttora in atto. (9colonne)
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