Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

CARRETTE DEL MARE
19 MORTI A LAMPEDUSA

CARRETTE DEL MARE <BR> 19 MORTI A LAMPEDUSA

L’isola di Lampedusa è testimone di un’ennesima strage della disperazione. Il silenzio del molo Favarolo è stato infatti interrotto oggi dal suono delle sirene e dal tragico rintocco di un’emergenza che non sembra avere fine. Le motovedette della Guardia Costiera hanno sbarcato sulla maggiore delle Pelagie diciannove salme, recuperate al largo assieme a cinque superstiti che lottano tra la vita e la morte, tra cui un bambino, immediatamente trasferiti al Poliambulatorio dell’isola. L’intervento dei soccorritori ha portato alla luce una scena definita “infernale”. Sul barcone intercettato dai militari, oltre ai sopravvissuti in stato di shock e grave ipotermia, giacevano i corpi senza vita di chi non è riuscito a resistere alla traversata. Le operazioni di sbarco delle salme sono ancora in corso, mentre le autorità tentano di ricostruire la dinamica dell'incidente, avvenuto in un tratto di mare che continua a inghiottire speranze e vite umane.

Questa ennesima strage non è un episodio isolato, ma si inserisce in una serie di drammi che hanno segnato l'inizio di questo 2026. Solo pochi giorni fa, al largo della Tunisia, un altro naufragio aveva causato la morte di almeno 19 persone, con decine di dispersi ancora mai rintracciati. Il mese di febbraio era stato altrettanto spietato lungo le coste libiche, dove il ribaltamento di un gommone sovraccarico aveva portato alla scomparsa di 53 migranti. Secondo i dati monitorati dalle organizzazioni internazionali, nei primi due mesi di quest’anno il numero di vittime e dispersi nel Mediterraneo ha già superato quota 600, confermando questa rotta come la più pericolosa al mondo. Mentre Lampedusa si stringe ancora una volta nel dolore per le vittime del molo Favarolo, la politica e le istituzioni si interrogano sulla gestione di un flusso che, nonostante i pattugliamenti e gli accordi internazionali, continua a mietere vittime innocenti nel cuore dell'Europa. (1 APR - deg)

 

(© 9Colonne - citare la fonte)