Il day after della terza mancata qualificazione consecutiva dell'Italia ai Mondiali di calcio “non è un giorno normale” per il calcio italiano e per l’Italia intera: è netto il ministro dello Sport Andrea Abodi, che parlando con I cronisti chiede apertamente un cambio ai vertici della Federcalcio, non escludendo neanche un intervento del governo. "Quando un'organizzazione buca per la terza volta al Mondiale, è chiaro che il vertice deve assumersi una responsabilità", ha detto Abodi, aggiungendo che "prima del ruolo sovrano del Consiglio Federale c'è il ruolo apicale della coscienza individuale - e questo mi sembra non emergere minimamente".
Il ministro ha bocciato senza appello l’operato ma anche le dichiarazioni del presidente federale Gabriele Gravina, che nel giorno dell'eliminazione aveva invocato maggiore sostegno istituzionale: "Non è un giorno nel quale può bastare lo scaricabarile". Quanto ai toni usati da Gravina, Abodi li ha definiti scorretti, rimettendo il giudizio "all'opinione pubblica".
Evocando le dimissioni dei presidenti Abete e Tavecchio dopo le eliminazioni del 2010 e del 2018, Abodi ha parlato di "sussulti di dignità e responsabilità" che oggi non vede. E ha lanciato un avvertimento esplicito: "Se la Federcalcio non ha la capacità di fare un profondo esame di coscienza, mi trovo costretto - anche insieme al Parlamento - a prendere le decisioni che vorrei lasciare esclusivamente a loro". Il ministro ha respinto l'ipotesi di soluzioni finanziarie: "Il capitale che manca non è quello finanziario, ma quello progettuale". Ha invece difeso il commissario tecnico e i giocatori: "Mi sembra che in campo sia stato dato tutto". Sul nome di Giovanni Malagò come possibile commissario o futuro presidente federale, Abodi ha glissato: "Il tempo dei nomi deve ancora venire". Anche il presidente Ignazio La Russa, grande appassionato di calcio, ha commentato a più riprese la disfatta azzurra, spiegando che “a tutto c’è un limite”. A caldo, anche il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera, Galeazzo Bignami, ieri aveva chiesto le dimissioni di Gravina.
(© 9Colonne - citare la fonte)




amministrazione