Da Matteo Piantedosi ‘no comment’ sulla vicenda e mandato a un legale per possibili diffide contro chi sostiene ci siano stati incarichi di favore di Claudia Conte, la giornalista che al sito Money.it (condotto da Marco Gaetani, legato a Fratelli d’Italia) ha rivelato di avere una relazione con il ministro dell’Interno, scatenando una bufera politica. “Fratelli d’Italia rinnova la piena fiducia al ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, per l’ottimo lavoro svolto in questi anni alla guida del Ministero nel contrasto all’immigrazione clandestina di massa, alla criminalità e nel rafforzamento della sicurezza degli italiani” dichiarano i capigruppo di Fratelli d’Italia alla Camera e al Senato, Galeazzo Bignami e Lucio Malan. “Piantedosi è stato ed è uno dei migliori ministri di questo governo, valuto la professionalità, la capacità e la competenza: ha dato prova di essere un ministro eccezionale” ha detto Sara Kelany, deputata di Fratelli d’Italia, commentando la vicenda. Sulla posizione della giornalista, Kelany ha aggiunto: “Non mi risulta che abbia avuto degli incarichi retribuiti, ma è una giornalista e fa il suo lavoro, immagino abbia una rete di rapporti, relazioni e contatti”. “In ogni caso – ha concluso – indipendentemente dal fatto che sia stata esplicitata una vicenda di carattere personale, non credo ci siano elementi problematici: questo è ciò che emerge dalle informazioni disponibili”. E mentre la Lega esprime “stima e fiducia” al ministro, da Forza Italia la sottosegretaria ai Rapporti con il Parlamento Matilde Siracusano si dice “una grandissima tifosa del ministro Piantedosi, uno dei più bravi ministri di questo governo, uno dei migliori ministri dell’Interno che l’Italia abbia mai avuto. Una persona perbene, con un grande senso delle istituzioni. E per questo mi sento di escludere sinceramente qualsiasi illazione legata a un fantomatico uso improprio di risorse pubbliche o a rapporti poco trasparenti”. L’opposizione, però, esige chiarimenti: i componenti del Partito democratico nella Commissione di Vigilanza Rai chiedono in una nota all’azienda “di fare piena chiarezza sui dettagli delle collaborazioni e dei contratti con la signora Conte”. “Pur non entrando nel merito di vicende personali che riguardano un ministro in carica - si legge nella nota - riteniamo necessario escludere qualsiasi possibile collegamento tra le relazioni con un ministro in carica pro tempore e le scelte editoriali e contrattuali del servizio pubblico. Per questo chiediamo trasparenza sui criteri e sulle modalità di assegnazione degli spazi, affinché sia garantita la massima correttezza e chiarezza nei confronti dei cittadini. Chiediamo risposte puntuali e presenteremo un’interrogazione parlamentare a riguardo” conclude la nota. “Senza moralismi e senza voler entrare nella vita privata delle persone, in attesa di avere chiarimenti sugli incarichi che sono stati affidati alla giornalista Claudia Conte, è evidente che la vicenda che riguarda il ministro Piantedosi sia, al di la di tutto, un caso politico. Perché si tratta di un trappolone teso al ministro dell’Interno da parte del principale partito di maggioranza che esprime la presidente del Consiglio. Marco Gaetani, il podcaster che ha intervistato Conte, è un esponente di Fratelli d’Italia, già leader di Gioventù Nazionale, e comunicatore di Fdi, altro che giornalista indipendente come vuole far credere Donzelli. Chiedo direttamente a Meloni: cosa bolle in pentola? E’ previsto un avvicendamento al Viminale o è un atto di killeraggio politico da parte del suo partito verso Piantedosi per regolare conti interni? Questo è il modo in cui Meloni intende procedere a un rimpasto di governo, senza metterci la faccia? Già questo governo è travolto dagli scandali, ci manca solo che l’Italia resti impantanata in una guerra di palazzo dentro Fdi o tra i partiti di maggioranza” afferma il segretario di +Europa, Riccardo Magi. (Roc)
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