Bruxelles - Terzo appuntamento a Bruxelles con “Mercoledì in Jazz”, rassegna di conferenze-concerto che, da gennaio a giugno propone una serie di incontri dedicati alla storia, ai protagonisti e ai linguaggi del jazz. Organizzata dall’Istituto italiano di cultura di Bruxelles, insieme al Belgian Italian Jazz Festival, la rassegna prosegue domani, 8 aprile alle 19 presso il teatro dell’Iic con un evento dedicato al linguaggio del bebop attraverso due figure straordinarie del sassofono contralto: Sonny Stitt, uno dei grandi architetti del linguaggio bebop, e l’italiano Massimo Urbani, morto prematuramente nel 1993, a soli trentasei anni. Attraverso queste due figure, la serata propone una riflessione su una zona del jazz meno raccontata: quella dei grandi musicisti che hanno segnato profondamente il linguaggio della musica improvvisata senza essere sempre riconosciuti dal grande pubblico. Due voci potentissime, lontane per contesto e geografia, ma unite dalla stessa intensità espressiva e da una comunicatività capace di parlare direttamente all’ascoltatore. La serata si compone di due parti: alle 19 conferenza in forma di racconto musicale a cura del maestro Angelo Gregorio, sassofonista, compositore e direttore artistico del Belgian Italian Jazz Festival e della rassegna Mercoledì in Jazz; alle 19.30 concerto in quartetto con Federico Milone (sax alto), Joachim Caffonette (pianoforte), Victor Foulon (contrabbasso), Armando Luongo (batteria). L’evento è realizzato grazie al supporto del Consolato generale d’Italia a Bruxelles. (9colonne)
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