Praga - “Giorgio De Chirico – Dipingere è l’arte magica”. È questo il titolo della mostra curata da Lorenzo Canova, professore di Storia dell’arte contemporanea dell’Università del Molise e membro del Consiglio scientifico della Fondazione Giorgio e Isa de Chirico che verrà inaugurata a Praga, nella sede dell’Istituto italiano di cultura, il prossimo 3 marzo alle 18.30. L’esposizione, che sarà aperta al pubblico dal 4 marzo al 26 aprile, è promossa dalla Fondazione Aledya e organizzata insieme all’Istituto italiano di cultura di Praga, in collaborazione con Casa d’Arte San Lorenzo di San Miniato (Pisa) e con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga. Il percorso espositivo si articolerà in tre sezioni con oltre 60 opere esposte provenienti da importanti collezioni private italiane ed europee. All’interno della Cappella barocca saranno presentate opere che indagano un periodo molto lungo e importante della carriera del maestro, dagli anni Trenta agli inizi degli anni Settanta, tra architetture metafisiche, vedute di Venezia e le celebri Piazze d’Italia. Nella Sala Capitolare sarà allestita un’importante selezione di lavori dedicati alla cosiddetta fase “barocca” di de Chirico, con quadri di cavalli e cavalieri, fino alle nature morte, che l’artista amava definire “vite silenti”. L’ultima sezione, collocata nel Foyer, illustrerà l’impegno dell’artista nel campo della grafica, a cui dava un grande valore. Saranno esposti disegni, bozzetti, litografie e incisioni provenienti dall’archivio del grande stampatore Alberto Caprini, che ha intrattenuto con il maestro un lungo rapporto di stima e collaborazione. Non mancheranno riferimenti alle precedenti presenze di de Chirico a Praga, alla sua amicizia con il grande pittore ceco Jan Zrzavý e un omaggio al maestro realizzato da Mario Schifano, protagonista dell’arte italiana e internazionale del secondo Novecento. (9colonne)
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