Bruxelles - La candidatura italiana a ospitare Einstein Telescope è stata al centro di una conferenza di presentazione a Bruxelles nell'edificio Altiero Spinelli, nella sede del Parlamento Europeo. L'evento, promosso dalla Regione Sardegna in collaborazione con il Ministero dell'Università e della Ricerca, l'Istituto nazionale di fisica nucleare, l’Istituto nazionale di astrofisica, l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e il Parlamento Europeo, ha avuto l'obiettivo di portare il progetto Einstein Telescope e la proposta italiana all'attenzione della massima istituzione europea, in una fase ormai cruciale nel percorso che porterà alla scelta del sito o dei siti che ospiteranno il futuro esperimento, attesa nel 2027. ET è considerato un progetto di punta a livello internazionale: nel 2021 è stato incluso nella Roadmap di ESFRI - European Strategy Forum on Research Insfrastructures, l’organismo europeo che indica su quali infrastrutture scientifiche è decisivo investire in Europa, grazie a una proposta a guida italiana, supportata da Belgio, Paesi Bassi, Polonia e Spagna. “Quello che stiamo facendo - ha detto Todde - parla non solo di scienza e ricerca, ma anche del mondo economico e sociale europeo. Dobbiamo promuovere la cooperazione e il dialogo e l’Einstein Telescope, motivo per cui tutti siamo qui oggi, è lo strumento che ci permette di farlo”. “La presentazione del progetto Einstein Telescope a Bruxelles, nella sede del Parlamento Europeo, è un’occasione preziosa per sottolinearne il carattere fortemente internazionale - ha dichiarato il presidente dell’INFN, Antonio Zoccoli - ET è un’impresa molto importante sia dal punto di vista socio-economico, sia da quello scientifico e tecnologico. La sua realizzazione deve essere sostenuta da un insieme coeso di Paesi europei: solo così potremo trasformare in realtà questa grande infrastruttura di ricerca e spostare in avanti le frontiere della conoscenza”. (9colonne)
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