Rotterdam - L’Abruzzo, con il suo attivo distretto della chimica e della farmaceutica con le sue aziende produttive di spessore internazionale, diventa protagonista nella Rete europea delle Regioni chimiche (Ecrn). L’assessora alle Attività Produttive della Regione, Tiziana Magnacca, ha partecipato a Rotterdam, lo scorso 4 febbraio, all’assemblea plenaria dell’European Chemical Regions che ha sancito l’ingresso formale della Regione Abruzzo affiancando come membro effettivo Piemonte, Lombardia, Bavaria e Valencia. “In questi mesi abbiamo lavorato nel creare relazioni perché potesse essere accolto nel board a pieno titolo l’Abruzzo. Siamo stati ammessi per i numeri importanti delle nostre aziende. Inizia un percorso assieme alle altre regioni europee – ha dichiarato Magnacca – per condividere e decidere politiche comuni. Chimica e farmaceutica sono settori importanti per l’economia abruzzese”. Il farmaceutico, in particolare, costituisce un punto imprescindibile per l’economia dell’Abruzzo. L’export è cresciuto dopo la pandemia del 2020 da 136 milioni a quasi 2 miliardi di euro pari al 25%, che per la sua incidenza sull’esportato fa dell’Abruzzo la prima regione d’Italia in questo settore. Distretto del farmaceutico che si concentra soprattutto nella provincia aquilana. La crescita dell’esportazione fatta registrare nel terzo trimestre 2025 rispetto al 2024 è circa del 60% probabilmente dovuto anche all’incremento delle scorte da parte degli importatori americani. (9colonne)
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