Londra - Ha preso il via a Londra la settima edizione di SMAU | Italy RestartsUp, il roadshow che SMAU ha in programma fino all’11 marzo nella capitale britannica e, per la prima volta, con una giornata aggiuntiva il 12 marzo a Dublino dedicata all’esplorazione dei principali hub dell’innovazione irlandese. Realizzato in collaborazione con Ice Agenzia, l’appuntamento londinese consolida un percorso ormai pluriennale volto a favorire l’internazionalizzazione di startup e imprese italiane, creando connessioni strutturate con investitori, corporate e stakeholder dei mercati esteri. Apertura ufficiale presso l’Ambasciata d’Italia a Londra con una serata di benvenuto che rappresenta un momento istituzionale di alto profilo per rafforzare il dialogo tra imprese, investitori e stakeholder dei due Paesi. L’Ambasciata sarà inoltre protagonista della prima giornata di lavori con il panel “The Pulse of Progress”, inserito nell’omonimo ciclo di incontri dedicati all’innovazione italiana e focalizzato sulle prospettive di collaborazione tra Italia e Regno Unito nei settori ad alta intensità tecnologica e nei nuovi modelli di open innovation. “Con la settima edizione di Italy RestartsUp rafforziamo un ponte solido tra l’ecosistema italiano dell’innovazione e quello britannico, due sistemi complementari che condividono una forte vocazione internazionale e un approccio concreto all’open innovation. In un contesto competitivo e in rapida evoluzione, il nostro obiettivo non è solo accompagnare startup e corporate italiane sui mercati esteri, ma costruire relazioni strutturate, capaci di generare collaborazioni industriali, investimenti e progetti di crescita nel lungo periodo. L’estensione a Dublino amplia ulteriormente questa traiettoria, aprendo un dialogo con uno degli ecosistemi tecnologici più dinamici d’Europa” commenta Valentina Sorgato, amministratore delegato di SMAU. Tre giorni in cui le startup avranno l’opportunità di confrontarsi con investitori, aziende e istituzioni, creando connessioni strategiche e aprendosi a nuove collaborazioni di sviluppo internazionale. La novità del 2026 è l’estensione a Dublino con un Innovation Tour che porterà parte della delegazione a confrontarsi con alcuni dei più dinamici attori dell’ecosistema irlandese: dall’Innovation Hub del Trinity College Dublin a NovaUCD, hub di innovazione di University College Dublin, fino al Guinness Enterprise Centre, che ospita acceleratori come Further. In programma anche incontri con ESB e LinkedIn. (9colonne)
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