Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

Vino, export a -3,7% nel 2025: paga rallentamento generale dell’economia

BigItaly focus
BigItalyFocus è un servizio di news quotidiane che offre informazioni e approfondimenti sul meglio della presenza italiana nel mondo. Dal lunedì al venerdì, offre un panorama di informazione completo che spazia dalle attività di cooperazione al made in Italy

Vino, export a -3,7% nel 2025: paga rallentamento generale dell’economia

Roma - Il vino italiano chiude l’export del 2025 a 7,78 miliardi di euro, il 3,7% in meno sul 2024, con i volumi a -1,9% per un totale di 21 milioni di ettolitri spediti. Lo rileva l’Osservatorio di Uiv - Unione italiana vini sulla base dei dati Istat. Nel complesso, il gap rispetto allo scorso anno segna -300 milioni di euro, per un saldo attivo con l’estero che, pur rimanendo nella top 5 dei principali comparti del made Italy per bilancia commerciale, scende del 4,3% (a 7,2 miliardi di euro). La performance a valore – come più volte previsto da Uiv nel corso del 2025 – è stata fortemente condizionata dai dazi statunitensi e dalle dinamiche da essi innescate nel secondo semestre, come la svalutazione del dollaro: il mercato Usa (-9,2%, a 1,76 miliardi di euro) si contrae di 178 milioni di euro che pesano per quasi il 60% sul deficit rispetto all’anno precedente. L’extra-Ue paga il 6,4% (-11,6% nel secondo semestre) e chiude a 4,6 miliardi di euro, mentre tengono i mercati Ue (+0,5%), a quasi 3,2 miliardi di euro. Tra i top 12 Paesi terzi – rileva l’Osservatorio – è solo il Brasile a segnare luce verde con una crescita del 3,8%. Segno meno, oltre agli Usa, anche per gli altri principali mercati della domanda: -3,9% UK, -5,9% Canada, -4,2% Svizzera, -16% Russia. Diverso lo scenario Ue, dove tiene la Germania (+0,6%, a 1,1 miliardi di euro) e crescono ancora la Francia (+3,6%) e i Paesi Bassi (+5,6%). Tra le regioni, segno negativo per le 3 capofila: il Veneto a -1,2% (2,9 miliardi di euro), la Toscana (-2%) e il Piemonte (-2,2%). Lato tipologie, a valore perdono meno gli spumanti (-2,5%, 2,3 miliardi di euro) dei fermi e frizzanti (-4,3%, a 5 miliardi di euro). (9colonne)


(© 9Colonne - citare la fonte)
IM

Italiani nel mondo

NOVE COLONNE ATG

archivio

NOVE COLONNE ATG / SETTIMANALE

archivio

Turismo delle radici
SFOGLIA il Magazine

GLI ALFIERI DEL MADE IN ITALY

Le eccellenze italiane si raccontano

archivio

DALLE COMUNITA’
ITALIANE NEL MONDO

EDICOLA

Il meglio della stampa italiana all’estero

Logo Edicola

Speciali per l'estero