Lussemburgo - La Filarmonica della Scala si prepara a partire per i primi appuntamenti all’estero del 2026: dal 16 marzo è in programma un grand tour delle capitali europee della musica insieme al suo direttore principale Riccardo Chailly e al pianista francese Alexandre Kantorow, applaudito lo scorso 19 gennaio al Teatro alla Scala per l’inaugurazione della quarantaquattresima stagione di concerti e appena insignito del Premio Abbiati 2025 come migliore solista. Gli scaligeri saranno ospiti della Philharmonie di Lussemburgo il 16 marzo, dell’Elbphilharmonie di Amburgo il 17 marzo, del Muziekgebouw di Eindhoven il 19 marzo e del deSingel di Anversa il 20 marzo, per concludere la tournée in due tra le sale da concerto più prestigiose d’Europa: la Philharmonie de Paris il 21 marzo e il Konzerthaus di Vienna il 22 marzo. In programma i brani già presentati per l’inaugurazione alla Scala: il Concerto per pianoforte n. 3 di Sergej Prokof’ev e la Sinfonia n. 4 in fa min. op. 36 di Pëtr Il’ič Čajkovskij. Dal 2015, anno della sua nomina, Chailly ha guidato la Filarmonica in più di 120 concerti all’estero su 160 degli oltre 200 che ha diretto dal 1991. Il suo lavoro ha contribuito a consolidare l’identità artistica dell’orchestra e a rafforzarne il profilo internazionale, rendendola una presenza regolare nelle principali sale da concerto europee. A settembre 2026 Chailly dirige nuovamente l’orchestra all’estero con tappe, tra le altre, a Santander, San Sebastian, Linz, Praga. (9colonne)
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