Nairobi - La Cooperazione italiana in missione in Kenya per consolidare e ampliare il partenariato strategico. È successo dal 24 al 27 marzo: nel corso della visita si sono svolti incontri istituzionali di alto livello con il primo ministro e con alti rappresentanti di diversi dicasteri keniani, che hanno consentito di allineare le priorità strategiche e verificare lo stato di avanzamento dei programmi, con particolare attenzione alle filiere agroalimentari e allo sviluppo dei mercati locali. Tra i risultati principali, l’avvio del “Coffee Training Centre” nell’ambito dell’ACT Coffee Programme e il rafforzamento dell’iniziativa “Green Cities”, dedicata alla gestione sostenibile dei rifiuti, allo sviluppo urbano verde e al miglioramento dei sistemi alimentari nelle città di Nairobi e Kisumu. La missione ha inoltre valorizzato il contributo della società civile e dei partenariati territoriali, nonché la dimensione economica della cooperazione. In questo quadro, la partecipazione alla Kenya International Investment Conference ha consentito di promuovere le eccellenze industriali italiane, in particolare nel settore del pellame, e di sviluppare nuove opportunità di investimento, anche nei campi dell’intelligenza artificiale e delle tecnologie emergenti, rafforzando la proiezione della diplomazia della crescita italiana in Kenya. La delegazione, guidata dal direttore generale per la Cooperazione allo Sviluppo, Stefano Gatti, era composta da oltre 70 partecipanti e ha riunito un ampio spettro di attori pubblici e privati – amministrazioni centrali, enti territoriali, organizzazioni internazionali, società civile e imprese – a testimonianza di un approccio integrato e di sistema. (9colonne)
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