Padova – Una ricerca internazionale mostra come nell’uomo – attraverso studi di neuroimaging di pazienti colpiti da ictus - la memoria sia mediata da un particolare circuito. Già James Papez nel 1937 ipotizzò questo circuito sulla base di studi anatomici condotti nelle scimmie. È noto che lesioni dell’ippocampo causano severe amnesie. Per esempio, in una sindrome chiamata ‘amnesia globale transitoria’ una lieve ischemia dell’ippocampo può rendere una persona smemorata per molte ore. Infine, studi di neuroimaging hanno trovato attivazioni in un circuito che include l’ippocampo e il cosiddetto ‘default mode’ network quando persone rievocano episodi della propria vita. In questo studio, pubblicato sulla rivista Nature Communications e condotto dai ricercatori delle Università di Padova, Harvard e Northwestern University di Chicago, si è derivato un circuito della memoria mappando gli effetti funzionali di ictus che causano amnesia. (9colonne)
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