L’America Latina rappresenta ancora il focolaio mondiale della pandemia da Covid-19. In Sudamerica è ancora il Brasile a registrare i numeri più pesanti sia in termini di contagi che di morti. L’ultimo bollettino divulgato dal “consorzio” indipendente di media e istituti sanitari parla di 1.164 nuovi decessi per Covid-19 confermati nelle ultime 24 ore, per un totale di 104.263 vittime dalla comparsa del morbo. In base a questo dato, la media dei nuovi decessi in Brasile negli ultimi 7 giorni diventa di 978 casi letali, con una variazione del -5% rispetto ai dati registrati nelle ultime due settimane. Sempre secondo l’osservatorio indipendente, dalla comparsa del morbo nell’immenso stato amazzonico almeno 3.170.474 persone hanno contratto la malattia, 58.081 delle quali nella sola giornata di ieri, a ulteriore conferma dell’estrema virulenza con la quale la malattia si sta espandendo nel paese. La media dei contagi negli ultimi 14 giorni diventa così di 43.959 nuovi casi al dì al giorno, anche in questo caso con una variazione del -5% che se non altro apre la porta alla speranza di un futuro (anche se verosimilmente non immediato) contingentamento di un’epidemia che appare ancora fuori controllo, anche se non la pensa in questo modo l’ultraconservatore presidente Jair Bolsonaro, che poche ore fa, incontrando i giornalisti all'ingresso del Palácio da Alvorada, a Brasilia, ha affermato che "nonostante la pandemia, il Brasile sta bene, l'economia sta reagendo”. Bolsonaro ha dunque sottolineato la necessità di rispettare il tetto di spesa approvato nel 2016 (ovvero in un periodo in cui non potevano essersi concretizzate le necessità derivanti dall’attuale emergenza sanitaria) al fine di “indirizzare ancora di più le nostre forze verso il bene comune di ciò che tutti difendiamo. Vogliamo il progresso, lo sviluppo, il benessere della nostra gente. Rispettiamo il tetto di spesa, vogliamo la responsabilità fiscale e il Brasile può davvero essere uno di quei paesi che reagiranno meglio alla questione della crisi”. Al fianco del presidente si è schierato il ministro dell'Economia, Paulo Guedes, mentre una larga fetta dell’opinione pubblica nonché dell’opposizione politica chiedono con forza l’adozione di una apolitica economia flessibile, al fine di destinare maggiori risorse a un sistema sanitario vicino al collasso. (13 AGO / deg)
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