“Con questa operazione di politica fiscale coordinata vogliamo tornare a investire, tornare a crescere ed avere una visuale in un sentiero macroeconomico di riduzione del debito. Si tratta di un lavoro coordinato a grandi livelli, queste non sono risorse del governo ma servono per costruire una curva di investimenti”. Così il ministro per gli Affari Europei, Vincenzo Amendola, intervenendo nel corso del dialogo “Pensando a next generation Eu”, organizzato nell’ambito della quindicesima edizione del Festival dell’economia di Trento. “Non dobbiamo pensare solo agli investimenti, ma anche alle riforme necessarie per questo paese – ha aggiunto – Giustizia e pubblica amministrazione sono due riforme necessarie non perché ce lo chiede l'Europa ma perché ci servono per superare antichi mali come quello dell'assorbimento di risorse economiche, che spesso in Italia hanno una gestione lenta e non hanno una ricaduta immediata sul territorio”. Amendola ha spiegato che la progettazione del Recovery Fund aiuterà il paese, “famoso per non essere Speedy Gonzales”, ad alzare la media degli investimenti e ad assorbire le risorse. “I nostri obiettivi sono la crescita, alzare il livello degli investimenti pubblici e ragionare tutti insieme sul futuro del nostro paese – ha sottolineato – Non credo questo sia un patrimonio del governo ma di tanti attori a tutti i livelli, mi auguro che anche l’opposizione partecipi alla discussione”. E sul Mes ha fatto sapere che il governo “prenderà una decisione conti alla mano”.
PEROTTI - Meno entusiasta l’opinione dell’economista Roberto Perotti, professore ordinario di economia politica presso l'Università Bocconi di Milano. “Mi sa che sono l’unico in Italia a non gioire per queste risorse: i fondi europei sono la classica polpetta avvelenata”, ha commentato nel corso della conferenza. “Non ci vogliono 40 miliardi per digitalizzare la Pubblica amministrazione, basterebbero tre ragazzi laureati che sanno usare Excel – ha proseguito – Nessun governo al mondo, neanche quello svizzero, può riuscire ad aumentare di un terzo la propria spesa da giro in tre anni in modo efficiente”. Il programma del festival, a Trento dal 24 al 27 settembre, è disponibile al sito: https://2020.festivaleconomia.eu/ (26 set - mag)
(© 9Colonne - citare la fonte)




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