Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

“Follow You” e “Cutthroat”, nuovi singoli degli Imagine Dragons

Musica
Concerti, dischi, biografie, tributi e novità dalla Rete. Lo "Speciale musica" si snoda lungo il variegato mondo del rock e del pop attraverso personaggi, sonorità e aneddoti "unici nel loro genere". Ogni settimana vengono pubblicate le notizie riguardanti gli artisti italiani e stranieri, dai mostri sacri alle giovani promesse nate nei talent show. Un servizio che consente di essere sempre aggiornati sulle hit del momento e sulle star immortali.

A quasi tre anni dall’uscita dell’ultimo album “Origins”, gli Imagine Dragons sono ritornati con due nuove canzoni, “Follow You” e “Cutthroat, pubblicate da KIDinaKORNER/Interscope. Prodotto da Joel Little, “Follow You” è un brano d’amore scritto da Dan Reynolds, voce della band americana: la canzone nasce durante un momento di svolta del suo matrimonio. Infatti, il cantante stava per firmare le carte del divorzio quando ha ricevuto un messaggio di sua moglie, talmente pieno di onestà e chiarezza da colpirlo nel vivo. “Cutthroat” è invece un inno punk, una spinta verso la volontà di uccidere il lato critico dentro di sé. Prodotta da Rick Rubin, la traccia è stata registrata dalla band negli Shangri-La Studios di Malibu. Gli ultimi anni sono stati complicati per gli Imagine Dragons, così come per tutto il mondo. Alcuni membri della band hanno affrontato la perdita di amici e familiari, oltre alcune difficoltà personali.

“C’E’ ANCORA UN FIORE”, ANTONIO MAGGIO PER LA FESTA DELLA DONNA CON “LA FACCIA E IL CUORE”

Antonio Maggio ha aderito al progetto “C’è ancora un fiore”, lanciato da Caffè Moda Rinaldi Magazine in occasione della Festa della donna, e ha suonato per le donne recluse, fuori dal portone del carcere di Trani. “Lo scorso anno, ho scritto la mia ‘La Faccia e il Cuore’, e ho voluto collegare l’immagine di una donna sfregiata da una violenza subita alla certezza di trovare ancora un fiore dopo la tempesta – ha commentato Antonio Maggio - Essere un cantautore significa anche assumersi la responsabilità di ciò che si scrive : proprio per questo motivo ho accettato l’invito della redazione della rivista ‘Caffè Moda Rinaldi Magazine’ di aderire al progetto ‘C’è ancora un fiore’, per ricordarci che l’ 8 marzo vale tutto l’anno e che i fiori vanno innaffiati tutti i giorni. Anche in carcere, dove apparentemente i fiori non crescono, dove la libertà sembra un’utopia ma il diritto di festeggiarla resta sacrosanto”. “Suonare e cantare per queste donne recluse, fuori dal portone di ingresso del carcere, è stato per me come creare un ponte tra loro e l’esterno, per unirci in un unico sorriso di emancipazione e stringerci in un abbraccio immaginario”, ha continuato Maggio, che ha poi aggiunge: “Ringrazio di cuore Don Riccardo Agresti e tutta la casa circondariale femminile di Trani per aver appoggiato l’iniziativa fin da subito e per aver scelto “La Faccia e il Cuore” come manifesto per quelle donne che non devono e non possono mai abbassare la guardia”.

SOUNDIES AWARDS 2021, TRIONFA ELENA FAGGI CON “CHE NE SO”

Con “Che ne so”, Elena Faggi conquista il podio dell’ultima edizione dei Soundies Awards. Si tratta del primo premio nella storia italiana dedicato ai videoclip delle canzoni in gara al Festival di Sanremo, nato sei anni fa da un’idea di Vincenzo Russolillo, presidente di Gruppo Eventi e patron di Casa Sanremo. “Che ne so” è un video che racconta la bellezza dell’adolescenza. La consegna del premio, realizzato dal maestro orafo Michele Affidato, si è svolta in diretta streaming durante la trasmissione “We have a dream da Casa Sanremo”, condotta da RedRonnie, da sempre impegnato a dare spazio ai sogni dei giovani artisti, dal patron Russolillo e dal dottor Francesco Pisano, delegato da Gianluca Gallo, assessore all’Agricoltura della Regione Calabria. Il riconoscimento consentirà alla Faggi di realizzare un nuovo videoclip in Calabria nei prossimi dodici mesi, grazie ai servizi di ospitalità messi a disposizione dalla Regione stessa.

“NUMERO UNO” LANCIA LE RISTAMPE DEI DISCHI DI BATTISTI, PFM, IVAN GRAZIANI E IL VOLO

È uscita la seconda serie di ristampe dei dischi che hanno segnato la storia della “Numero Uno”, la mitica casa discografica fondata da Giulio e Mariano Repetti e Alessandro Colombini, che comprende artisti come Lucio Battisti, Ivan Graziani, PFM e Il Volo. “Numero Uno” è tornata di recente sul mercato discografico, grazie a Sony Music, con due protagonisti della settantunesima edizione del Festival di Sanremo - Colapesce Dimartino, vincitori del Premio Lucio Dalla, e La Rappresentante di Lista - e artisti del calibro di Neffa e Iosonouncane, fa del dialogo tra passato e presente il suo leitmotiv, nel segno dei denominatori comuni di avanguardia, innovazione e ricercatezza. In tal senso, la rinascita dell’etichetta non poteva non passare anche dalla riscoperta degli album che ne hanno fatto la storia. Si parte con due iconiche raccolte di Lucio Battisti, “Sì Viaggiare...” (1972, 1977) e “Sì Viaggiare...” (1976, 1982), rispettivamente del 1984 e 1985. Altro importante titolo pubblicato in vinile è “Storia di un minuto”, primo lavoro in studio della Premiata Forneria Marconi, del 1972. L’album, il primo di un gruppo musicale italiano ad aver scalato la vetta delle classifiche nazionali, contiene “Impressioni di settembre”. A chiudere questo secondo blocco di ristampe Il Volo, con l’omonimo album del 1974 prodotto da Mogol e dalla copertina evocativa dello Studio G7, e “Ballata per 4 stagioni”, quarto album di Ivan Graziani e il primo pubblicato per Numero Uno nel 1976, registrato allo studio Fonoroma di Milano e con la grafica realizzata da Francesco Logoluso.

“SONO SOLO PAROLE”, LA RUBRICA INSTAGRAM DI DALISE SULLE DISCRIMINAZIONI DI GENERE

“Sono solo parole” è la nuova rubrica di dirette Instagram lanciata sul profilo di Dalise per parlare di discriminazioni di genere. Consiste in dieci appuntamenti a cadenza settimanale, in onda ogni martedì sera alle ore 21.15: ogni diretta del format è un momento di vera e propria condivisione, grazie alla partecipazione di ospiti provenienti mondo della musica, dello spettacolo, dello sport e di tutti i settori creativi. Oltre alla discriminazione di genere, vengono affrontati argomenti quali il ruolo della donna nella musica italiana e gli stereotipi di bellezza, passando per il body shaming, per il significato etico e morale del corpo femminile nella società odierna e, infine, per il revenge porn e i ruoli di potere poco concessi alle donne. “Scrivo canzoni e credo fortemente in ogni parola che canto – spiega Dalise, cantante e ideatrice del format - Sono una donna, faccio musica e uso il mio corpo per comunicare, in maniera ancora più forte, l’anima delle mie canzoni. Credo che questo sia un momento molto importante per il dibattito sulla discriminazione di genere. Trovo che soprattutto le nuove generazioni siano coinvolte nel cercare di abbattere certi stereotipi con i mezzi a loro disposizione”. “La nuova rivoluzione culturale in atto non avverrà nelle piazze o negli ambienti universitari come è stato per noi o le nostre madri, ma sui social e le armi usate saranno le parole. Sarà una rivoluzione delle parole. Con le parole ci feriscono e con le parole cambieremo il corso degli eventi”, conclude la cantante. Tra gli ospiti, lo scrittore e giornalista musicale Michele Monina, la rapper Marti Stone e la scrittrice e attivista femminista Irene Facheris.

(© 9Colonne - citare la fonte)
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