Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

INDUSTRIA: A FEBBRAIO PREZZI ALLA PRODUZIONE IN CRESCITA

A febbraio 2020 i prezzi alla produzione dell’industria aumentano dello 0,5% su base mensile e dello 0,7% su base annua (da -0,3% di gennaio). Lo rende noto l’Istat. Sul mercato interno i prezzi alla produzione dell’industria aumentano dello 0,5% rispetto a gennaio e dello 0,7% in termini tendenziali. Al netto del comparto energetico, la crescita congiunturale è lievemente più contenuta (+0,4%), quella tendenziale più marcata (+1,2%). Sul mercato estero i prezzi aumentano dello 0,6% su base mensile per entrambe le aree di sbocco, euro e non euro, e segnano un incremento su base annua dello 0,4%, cui contribuisce la sola area euro (+1,0%). Nel trimestre dicembre 2020 - febbraio 2021, rispetto ai tre mesi precedenti, i prezzi alla produzione dell’industria registrano un aumento dell’1,7%. La dinamica congiunturale è più sostenuta sul mercato interno (+2,0%) rispetto a quello estero (+0,9%). A febbraio 2021, fra le attività manifatturiere, gli aumenti tendenziali più elevati riguardano i settori Metallurgia e fabbricazione dei prodotti in metallo (+4,2% mercato interno, +5,8% area euro, +2,8% area non euro) e altre industrie manifatturiere, riparazione e installazione di macchine e apparecchiature (+3,1% area non euro). Le flessioni più ampie si rilevano per coke e prodotti petroliferi raffinati (-2,1% mercato interno, -7,6% area euro), prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (-2,9% area non euro) e prodotti chimici (-2,9% area euro, -2,0% area non euro). A febbraio 2021 i prezzi alla produzione delle costruzioni per “Edifici residenziali e non residenziali” crescono dello 0,4% su base mensile e del 2,1% su base annua. I prezzi di “Strade e Ferrovie” registrano una variazione nulla in termini congiunturali mentre crescono dell’1,7% in termini tendenziali. “A febbraio, si registra un nuovo incremento congiunturale dei prezzi alla produzione dell’industria che tornano a crescere su base annua dopo oltre un anno e mezzo di variazioni tendenziali negative – si legge nella nota di commento -. La crescita è dovuta principalmente ai prezzi dei beni intermedi, in particolare ai prodotti della metallurgia e prodotti in metallo che segnano marcati rialzi sia congiunturali, sia tendenziali su tutti e tre i mercati di riferimento. Per le costruzioni, i prezzi alla produzione segnano un aumento congiunturale per gli edifici – in misura più sostenuta per quelli non residenziali – e restano invariati per le strade; per entrambi, la crescita su base annua resta sostanzialmente stabile”.

(© 9Colonne - citare la fonte)
IM

Italiani nel mondo

NOVE COLONNE ATG

archivio

NOVE COLONNE ATG / SETTIMANALE

archivio

Turismo delle radici
SFOGLIA il Magazine

GLI ALFIERI DEL MADE IN ITALY

Le eccellenze italiane si raccontano

archivio

DALLE COMUNITA’
ITALIANE NEL MONDO

EDICOLA

Il meglio della stampa italiana all’estero

Logo Edicola

Speciali per l'estero