L’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) rafforza a Cuba le iniziative per l’empowerment economico e sociale delle donne attraverso la campagna “Redes para la equidad de género” -Reti per l'equità di genere-, un programma che mette al centro esperienze locali e percorsi di autonomia in diversi territori dell’isola. La strategia si inserisce in un approccio che considera l’uguaglianza di genere una condizione per lo sviluppo sostenibile e integra questo obiettivo nelle politiche di cooperazione.
La campagna si sviluppa attraverso storie individuali che evidenziano il ruolo delle donne nei processi economici e culturali. A Matanzas, il percorso di Adilén Díaz mostra come l’imprenditoria creativa possa diventare uno strumento di autonomia: attraverso il riuso di materiali e la produzione di moda sostenibile, ha promosso spazi di vendita collaborativi e reti tra artigiane, contribuendo al sostegno economico di altre donne del territorio.
All’Avana Est, il progetto “Hijas del río y el mar” riunisce donne impegnate in attività culturali e comunitarie, creando reti di collaborazione e partecipazione. L’iniziativa si inserisce nelle “Zone Creative”, spazi sostenuti dalla cooperazione italiana per favorire lo sviluppo locale e l’inclusione, con particolare attenzione alla presenza femminile nei processi produttivi.
Nel contesto urbano della capitale, altre esperienze mostrano percorsi analoghi. Katia Cárdenas lavora su progetti legati alla valorizzazione estetica e alla gestione di iniziative locali, affrontando il tema della leadership femminile in ambito comunitario. A Centro Habana, il lavoro di Anahí Saura evidenzia il ruolo della cultura e della musica come strumenti di coesione sociale e partecipazione, con attività che coinvolgono giovani e donne in spazi collettivi.
Queste esperienze si inseriscono in un quadro più ampio di interventi della cooperazione italiana a Cuba, che promuove lo sviluppo locale, l’economia creativa e la costruzione di reti territoriali. La campagna punta a rendere visibile il contributo delle donne nei diversi ambiti della società, favorendo l’accesso a opportunità economiche e il rafforzamento delle capacità professionali. L’approccio adottato si basa sulla creazione di reti e sulla collaborazione tra istituzioni, organizzazioni sociali e comunità locali. In questo contesto, l’empowerment femminile viene inteso non solo come crescita individuale, ma come processo collettivo che contribuisce alla trasformazione dei territori e alla riduzione delle disuguaglianze.(BIG ITALY Fel)





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