Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

DRAGHI RISPONDE A ZELENSKY:
DA ITALIA FERMO SOSTEGNO

DRAGHI RISPONDE A ZELENSKY: <BR> DA ITALIA FERMO SOSTEGNO

20.06 - RAPPRESENTANTE DI ABRAMOVICH CONFERMA SINTOMI DI AVVELENAMENTO

Un rappresentante di Roman Abramovich ha confermato che l'oligarca ha sofferto sintomi di avvelenamento ma che ora è in salute continuerà a partecipare ai negoziati. Il rappresentante di Abramovich ha rifiutato di confermare le informazioni su altre vittime o possibili fonti di avvelenamento.

19.22 - PODOLYAK SMENTISCE SOSPETTO AVVELENAMENTO

Roma, 28 mar - Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino, ha smentito il tentato avvelenamento dei negoziatori ucraini. Il Wall Street Journal aveva riferito che tre partecipanti ai colloqui Ucraina-Russia del 3 marzo avevano manifestato sintomi di sospetto avvelenamento. Sono due ucraini e l'oligarca russo Roman Abramovich. 

19.08 - BIDEN: ECONOMIA RUSSA DESTINATA AL DECLINO

 “L'economia russa era classificata come l'undicesima più grande del mondo prima di questa invasione. Presto non si classificherà nemmeno tra i primi 20 al mondo”. Così su Twitter il presidente degli Stati Uniti Joe Biden.

18.26 - PODOLYAK: RUSSIA PROVA A ORGANIZZARE FINTI REFERENDUM

“Nelle regioni meridionali dell’Ucraina, gli occupanti russi raccolgono i dati dei passaporti degli ucraini distribuendo piccole somme di denaro in rubli. Uno dei motivi è il tentativo di organizzare referendum fittizi. Questo sistema non ha senso. L’Ucraina paga pensioni e stipendi ovunque”. Così Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino, su Twitter.
 

18.23 - NATALUKHA: NEGOZIATI? NON CREDO SI ARRIVERA' A SOLUZIONE IN TEMPI BREVI 

“La situazione qui a Kiev è sotto controllo, ormai siamo preparati a tutti gli scenari possibili. Di tanto in tanto sentiamo questi allarmi ma la situazione è sotto controllo. Stiamo resistendo perché capiamo che questa è una guerra per la sopravvivenza non solo dell'Ucraina ma del mondo e dei valori occidentali, non si tratta solo del nostro Paese”. Lo dice a Rai Radio1, ospite della trasmissione 'Radio1 in vivavoce’, Dmytro Natalukha, presidente della Commissione Affari economici del Parlamento ucraino e consigliere del Ministro della Difesa. Domani riprenderanno i negoziati per arrivare alla pace. “Non credo che si arriverà ad una soluzione in tempi brevi, per me è difficile parlare di qualche soluzione quando ci sono tante perdite, bambini e civili. Non credo che si arriverà ad una soluzione diplomatica a breve”. E quindi lei quale evoluzione immagina? “Un cambio di potere in Russia - ha detto il parlamentare a Rai Radio1 In vivavoce -, questa mi pare l'unica soluzione possibile”. Un 'golpe' nei confronti di Putin? “Esattamente, si”. Che appello si sente di lanciare ai paesi occidentali? “Dico grazie per tutto il sostegno e l'aiuto ma abbiamo bisogno di più armi e più sanzioni”.

17.45 - WSJ: A MARZO SINTOMI SOSPETTO AVVELENAMENTO PER ABRAMOVICH E NEGOZIATORI KIEV

Secondo quanto scrive il Wall Street Journal, l'oligarca Roman Abramovich e i negoziatori ucraini avrebbero manifestato sintomi di un sospetto avvelenamento dopo un incontro avvenuto a Kiev all'inizio di marzo.

17.11 - HABECK: PER MINISTRI G7 PAGAMENTO GAS RUSSO IN RUBLI E’ VIOLAZIONE CONTRATTUALE

"Tutti i ministri del G7 hanno concordato che il pagamento del gas russo in rubli sarebbe una violazione unilaterale e chiara dei contratti esistenti". Così il ministro dell’Energia tedesco Robert Habeck.


15.26  DRAGHI SENTE ZELENSKY: SOSTEGNO ITALIA, PORRE FINE A GUERRA  

Il Presidente del Consiglio ha avuto oggi pomeriggio una nuova conversazione telefonica con il Presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky. Al centro dei colloqui vi sono stati gli ultimi sviluppi del conflitto in Ucraina e della crisi umanitaria in atto. Il Presidente Zelensky ha lamentato il blocco da parte russa dei corridoi umanitari e la prosecuzione dell’assedio e dei bombardamenti delle città, comprese le scuole, con conseguenti perdite civili, tra cui anche bambini. Il Presidente Draghi ha ribadito il fermo sostegno del Governo italiano alle autorità e al popolo ucraini e la piena disponibilità dell’Italia a contribuire all’azione internazionale per porre fine alla guerra e promuovere una soluzione durevole della crisi in Ucraina.

14.41 - ZELENSKY: OCCIDENTE SIA PIÙ AGGRESSIVO, I RUSSI CI STANNO UCCIDENDO
"L'embargo sulle esportazioni di petrolio e gas dalla Russia sono stati minacciati, ma non ancora attuati. Ora viene affermato che tale decisione verrà messa in pratica se la Russia lancerà un attacco chimico contro di noi. Questo è l'approccio sbagliato. Non siamo cavie su cui di debbano fare degli esperimenti". Così il presidente ucraino Volodymyr Zenensky in un'intervista all'Economist. Zelensky, come ha già detto altre volte, ha ribadito che, a suo dire, se le dure sanzioni contro la Russia fossero state applicate preventivamente, un'invasione russa su vasta scala non avrebbe avuto luogo o almeno avrebbero concesso all'esercito ucraino più tempo per prepararsi a respingere l'attacco. Il presidente ha aggiunto che "i partner occidentali dell'Ucraina non hanno completato le sanzioni sulla disconnessione del sistema bancario russo da SWIFT". Per Zelensky, i paesi occidentali "ora guardano alla Russia attraverso un obiettivo strategico-militare e usano l'Ucraina come scudo. Siamo quelli che stanno soffrendo. È positivo che siano dalla parte dell'Ucraina, ma devono smettere di prendere una posizione difensiva nel dialogo con la Russia. insistiamo sul fatto che possano agire in modo aggressivo perché il popolo ucraino sta morendo", ha detto. Zelensky ha ricordato che "La Russia ha interrotto le nostre forniture a Mariupol, Melitopol, Berdyansk, Kherson, Kharkiv. . . Stanno sequestrando i sindaci delle nostre città, ne hanno uccisi alcuni, di cui abbiamo ritrovato i corpi. Alcuni di loro sono stati sostituiti. Stanno facendo la stessa cosa che hanno fatto in Donbass nel 2014. Queste operazioni sono eseguite dalle stesse persone. È la stessa metodologia", ha aggiunto. Secondo Zelensky, "ora l'Occidente non può dire: vi aiuteremo nelle prossime settimane" perché in questo modo non si consente all'Ucraina di liberare le città occupate dai russi, di portare cibo alla popolazione e prendere in mano l'iniziativa militare. "Le persone semplicemente non possono uscire. Non ci sono cibo, medicine, acqua potabile. Questi sono problemi che devono essere affrontati oggi e domani, non tra poche settimane". 

13.00 - KIEV: NON ESCLUSO COINVOLGIMENTO MINSK

In un aggiornamento di questa mattina, lo stato maggiore ucraino rende noto che "gli occupanti russi si stanno concentrando sul mantenimento delle posizioni che occupano in Ucraina, cercando di riorganizzarsi per aumentare le capacità offensive". Secondo lo sm, " gli occupanti continuano a lanciare missili e bombardamenti su infrastrutture militari e civili". Inoltre, "Sono in corso anche i preparativi e il trasferimento di unità aggiuntive delle forze armate della Federazione Russa per le operazioni di combattimento sul territorio dell'Ucraina". "È impossibile escludere completamente il coinvolgimento delle forze armate della Repubblica di Bielorussia nelle ostilità sul territorio dell'Ucraina", ha aggiunto inoltre lo Stato Maggiore.


11.30 - LAVROV: PUTIN NON HA MAI RIFIUTATO DI INCONTRARE ZELENSKY

"Putin non ha mai rifiutato di incontrare Zelensky" ma è necessario "che l'incontro sia ben preparato". Lo ha detto questa mattina il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov.  Secondo Lavrov, il momento adatto per l'incontro tra Putin e Zelensky sarà "non appena ci sarà chiarezza nella risoluzione di problemi chiave su Donbass, demilitarizzazione e denazificazione dell'Ucraina". 

09.35 - PUTIN: ATTUARE MISURE PER PAGAMENTO GAS IN RUBLI

"Il presidente Putin ha incaricato di mettere in atto le misure per trasferire i pagamenti per il gas in rubli". Lo si legge in un lancio appena battuto dalla Ria Novosti. 


09.22 - MOSCA: IERI COLPITE 36 STRUTTURE MILITARI NEMICHE

In una nota, l'esercito russo afferma che nella giornata di ieri sono stata colpite "36 strutture militari ucraine". 

09.10 - IL COSTO DEI DANNI STIMATO IN 63 MILIARDI DI DOLLARI

Uno studio della Kyiv School of Economics stima il costo dei danni alle infrastrutture del Paese a 63 miliardi di dollari (circa 57,5 miliardi di euro) dall'inizio della guerra il 24 febbraio.


08.18 - KIEV: IERI ABBATTUTI QUATTRO AEREI RUSSI

Durante la giornata di ieri, le forze di difesa ucraine hanno distrutto quattro aerei russi, un elicottero, due droni e due missili da crociera. In particolare, un aereo, probabilmente un cacciabombardiere Su-34, è stato abbattuto in mattinata nella regione di Kharkiv. "L'elicottero e i droni degli invasori - spiega lo stato maggiore di Kiev - sono stati abbattuti nella regione di Kiev". Nel rapporto pubblicato questa mattina si legge inoltre che "Intorno alle 22, gli invasori russi del nord della regione di Kiev hanno effettuato un massiccio raid aereo, a seguito del quale hanno perso tre aerei contemporaneamente. Gli occupanti hanno colpito una serie di infrastrutture ucraine con missili da crociera e due sono stati abbattuti dalle difese aeree".


08.16 - ANCORA BOMBE NELL'AREA DI KIEV

Il sistema di difesa aerea è tornato in funzione nella notte e nelle prime ore dalla mattinata a Kiev, ha affermato Anton Gerashchenko, consigliere del ministro degli Affari interni dell'Ucraina. Alcuni ordigni sono però caduti su terreno "nel distretto di Boryspil vicino al villaggio di Hnidyn, così come nell'area di Vasylkiv e Sofiivska Borshchahivka" ma al momento non è chiaro se ci siano state vittime.


08.00 - SI TORNA A SPERARE NEI NEGOZIATI IN TURCHIA

Le delegazioni russa e ucraina si incontreranno all'inizio di questa settimana in Turchia per un nuovo ciclo di colloqui, hanno annunciato ieri uno dei negoziatori ucraini, David Arakhamia, e il capo negoziatore russo, Vladimir Medinsky, senza che sia stata resa nota una data precisa per il nuovo round negoziale. La questione della "neutralità" dell'Ucraina, uno dei punti centrali delle discussioni con la Russia per porre fine al conflitto, è "studiata a fondo", ha assicurato Volodymyr Zelensky, in un'intervista rilasciata ieri ai media russi. Il presidente ucraino ha anche ricordato che il suo governo avrebbe dato priorità alla “sovranità” e all'“integrità territoriale” dell'Ucraina durante le discussioni previste in Turchia. Nel frattempo Il capo dell'intelligence militare ucraina Kyrylo Budanov ha accusato il presidente russo Vladimir Putin di voler dividere in due in paese prendendone il controllo della parte orientale. Secondo Budanov il Cremlino avrebbe intenzione di "creare una Corea del Nord e una Corea del Sud in Ucraina".  

(© 9Colonne - citare la fonte)
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