È il giorno della verità: oggi gli elettori del Pd sceglieranno il nuovo segretario del partito, che prenderà il posto lasciato libero dal dimissionario Enrico Letta. Le primarie ruotano attorno a due candidati. Il primo è Stefano Bonaccini, il più centrista e favorevole a un nuovo "contratto sociale" tra Stato, imprese e lavoratori, che vuole un partito che raccolga un gran numero di persone in vista delle elezioni del 2027. Poi c'è Elly Schlein, la più a sinistra, che ha proposto un programma basato su tre sfide principali, "disuguaglianza, clima e precarietà", che vuole legalizzare la cannabis e vuole introdurre il diritto alla terra in Italia. Con l'avanzare delle primarie, altri due candidati minori, Gianni Cuperlo e Paola de Micheli, non si sono qualificati. I seggi sono aperti dalle 8 alle 20. Bonaccini ha chiuso ieri sera la campagna elettorale a Bologna: “Chiusura bagnata chiusura fortunata! Dopo oltre 150 comuni visitati e oltre 30mila km percorsi, stasera abbiamo festeggiato a Bologna (sotto un po’ di pioggia) la fine del nostro viaggio per l’Italia” scrive su Facebook il governatore dell’Emilia Romagna. Piccolo disguido invece per Schlein, a cui è stato rubato lo zaino: “Girando in lungo e largo per il Paese da settimane una disavventura poteva accadere! Mi hanno rubato lo zaino oggi sul treno da Verona a Milano centrale, poco prima o poco dopo la fermata di Brescia – racconta la candidata in un post su Facebook - Se a chi l’ha rubato dovesse arrivare questo messaggio, lo prego di restituirlo in qualche modo, di lasciarlo da qualche parte che sia trovabile. Non tanto per il computer -mica m’illudo- ma per i taccuini dove ho raccolto testimonianze e voci incrociate in questo lungo viaggio, i miei occhiali, la borraccia, le lettere che alcuni di voi mi hanno consegnato con le loro speranze e proposte, da Sud a Nord. Quelle mi dispiace tantissimo perderle”. (Roc – 26 feb)
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