“La distruzione della diga della centrale idroelettrica di Kakhovka conferma al mondo intero che i terroristi russi devono essere espulsi da ogni angolo della terra ucraina. A loro non dovrebbe essere lasciato un solo metro, perché usano ogni metro per il terrore. Solo la vittoria dell'Ucraina restituirà la sicurezza. E questa vittoria arriverà. I terroristi non potranno fermare l'Ucraina con missili o altro”. Lo scrive su Twitter il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
“Tutti i servizi funzionano. Ho convocato il Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale” fa sapere con un tweet Zelensky.
KULEBA: DIGA DISTRUTTA, A RISCHIO MIGLIAIA DI CIVILI “La Russia ha distrutto la diga di Kakhovka infliggendo probabilmente il più grande disastro tecnologico europeo degli ultimi decenni e mettendo a rischio migliaia di civili”. Così su Twitter il ministro degli esteri dell'Ucraina Dmytro Kuleba.
UCRAINA, KULEBA: DIGA DISTRUTTA, ATROCE CRIMINE DI GUERRA Le forze russe hanno fatto saltare in aria la diga di Kakhovka: “Questo è un atroce crimine di guerra. L'unico modo per fermare la Russia, il più grande terrorista del 21esimo secolo, è cacciarla dall'Ucraina” scrive su Twitter il ministro degli esteri dell'Ucraina Dmytro Kuleba. (Gil)
CENTRALE IDROELETTRICA DI KAKHOVKA “IRREPARABILE”
Roma, 6 giu – La centrale idroelettrica di Kakhovka è "irreparabile dopo essere stata fatta saltare in aria dalle forze russe: lo ha riferito la compagnia energetica statale ucraina Ukrhydroenergo”. Così si legge sul portale d’informazione “Kyiv Independent”.
CIVILI A RISCHIO, EVACUAZIONE IN CORSO
Roma, 6 giu - Il comando operativo meridionale dell'Ucraina ha riferito che le forze russe hanno fatto saltare in aria la centrale idroelettrica di Kakhovka. "Come risultato dell'esplosione, la sala macchine all'interno della centrale idroelettrica di Kakhovka è stata completamente distrutta. La stazione è irreparabile", ha scritto Ukrhydroenergo. Il livello dell'acqua nel bacino di Kahovka sta "rapidamente diminuendo" ha fatto sapere la compagnia energetica statale ucraina. Il governatore dell'oblast di Kherson Oleksandr Prokudin ha riferito che l'evacuazione degli insediamenti a rischio è già in corso. Secondo il governatore, circa 16.000 case di persone nell'oblast di Kherson si trovano in zone a "rischio critico". Così si legge sul portale d’informazione “Kyiv Independent”.
MONITORATA CENTRALE NUCLEARE ZAPORIZHZHIA
Roma, 6 giu – Dopo la distruzione della diga della centrale idroelettrica di Kakhovka “viene monitorata anche la situazione presso la centrale nucleare di Zaporizhzhia”: così si legge sul portale d’informazione “Kyiv Independent”. "La diminuzione incontrollata del livello dell'acqua del bacino rappresenta un'ulteriore minaccia per la centrale nucleare di Zaporizhia temporaneamente occupata", ha scritto Ukrhydroenergo.
DIGA COLPITA: ACQUA STA SALENDO, SITUAZIONE COMPLICATA
Roma, 6 giu – Il ministero dell'Interno ucraino ha fatto sapere che 742 persone sono state evacuate dall'oblast di Kherson, alle 10 ora locale, dopo che le forze russe hanno fatto saltare in aria la centrale idroelettrica di Kakhovka. Così si legge sul portale d’informazione “Kyiv Independent”. "L'acqua sta salendo. La situazione è ulteriormente complicata dall'erosione di alcune strade, che impedisce l'accesso ad alcuni insediamenti. Le squadre di evacuazione stanno cercando percorsi alternativi", ha affermato il ministero. Sempre secondo il ministero circa 80 insediamenti sono a rischio di potenziali inondazioni, la maggior parte sotto l'occupazione russa.
UCRAINA, STOLTENBERG: DIGA COLPITA ATTO OLTRAGGIOSO
Rom, 6 giu - “La distruzione della diga di Kakhovka oggi mette a rischio migliaia di civili e provoca gravi danni ambientali. Questo è un atto oltraggioso, che dimostra ancora una volta la brutalità della guerra della Russia in Ucraina”. Lo ha scritto su Twitter il Segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg.
IAEA: NESSUN PERICOLO NUCLEARE
L'Agenzia internazionale per l'energia atomica (IAEA) ha fatto sapere che sta monitorando da vicino la situazione nella centrale nucleare di Zaporizhzhia dopo che la Russia ha fatto saltare in aria la diga di Kakhovka, aggiungendo che non vi è "alcun rischio immediato per la sicurezza nucleare nell'impianto". Così si legge sul portale d’informazione “Kyiv Independent”. “Le forze russe hanno distrutto la diga della centrale idroelettrica di Kakhovka sul fiume Dnipro questa mattina, provocando un disastro umanitario e ambientale su larga scala in tutta l'Ucraina meridionale. La centrale nucleare di Zaporizhzhia, che è sotto l'occupazione russa dal marzo 2022, fa affidamento sull'acqua del serbatoio per fornire energia ai suoi condensatori a turbina. Le forze russe hanno utilizzato l'impianto come base militare per lanciare ripetuti attacchi sul territorio ucraino” riporta “Kyiv Independent”. All'inizio di maggio, i funzionari dell'AIEA hanno fatto sapere che la situazione nell'impianto era "sempre più imprevedibile e potenzialmente pericolosa" a causa della frequenza dei bombardamenti nelle vicinanze. Intanto, circa 16.000 case di persone si trovano in zone a "rischio critico" per le inondazioni.
(© 9Colonne - citare la fonte)




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