Da oggi i risparmiatori-azionisti coinvolti nel default delle banche ed ex popolari venete Carichieti, Veneto Banca, Popolare di Vicenza, Banca Apulia, Banca Nuova, Banca Etruria, Banca Marche, Cariferrara, Bcc Crediveneto e Bcc Padovana, inizieranno a ricevere l’indennizzo integrativo del 10%, oltre a quanto già ottenuto con il rimborso del 30%. L’accredito avverrà per automatismo da parte della Consap, la quale ha iniziato a disporre il pagamento degli indennizzi a seguito delle verifiche preliminari disposte dalla Commissione Tecnica nominata dal MEF, protrattesi sino al 31 ottobre scorso. Il massimale di rimborso previsto per ciascun risparmiatore è di 100mila euro ma non sono molti coloro che superano tale somma. “Il rimborso interesserà 140mila risparmiatori – commenta Carlo Piarulli, capo dipartimento Credito di Adiconsum - ai quali era già stata accreditata in precedenza una quota del 30%, calcolata sul valore di acquisto dei titoli, per un totale di circa 300 milioni di euro”. “Dopo questa assegnazione, poiché il Fondo Indennizzo Risparmiatori dovrebbe avere ancora una disponibilità pari a 500 milioni di euro – le parole di Carlo De Masi, presidente di Adiconsum – chiediamo che di questa somma possano beneficiarne quei risparmiatori le cui richieste sono state rigettate dalla Consap a causa di errori nella documentazione. (13 nov - red)
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