Roma, 20 giu – “Noi chiediamo l’abrogazione di questo accordo da quando è stato promulgato, ovvero nel 2017: siamo qua di nuovo dopo una campagna iniziata nel 2022, anno in cui è stato rinnovato automaticamente per tre anni”. Così Serena Chiodo di Amnesty International, intervenuta alla Camera a una conferenza stampa alla Camera in occasione della Giornata mondiale del rifugiato, in merito alla campagna per la cancellazione del Memorandum Italia-Libia sui migranti. “Questo accordo bilaterale – aggiunge - è una delle cause delle tantissime violazioni che avvengono in Libia, contro le persone migranti e richiedenti asilo. Le conseguenze di questo accordo le abbiamo denunciate in numerosissimi report, analisi e ricerche: siamo andati sul campo a raccogliere le prove concrete, le testimonianze delle persone che hanno subito violenze, stupri, abusi e sfruttamento” spiega l’esponente di Amnesty, per poi concludere: “Testimonianze che possono portare anche le persone di ‘Refugees in Libya’, che per prime hanno subito le conseguenze di questo memorandum”. (PO / Roc) ////
News per abbonati
- 22:01 BUONA NOTTE
- 22:00 BUONA NOTTE
- 21:58 SCOMPARSA KOSIC, FEDRIGA: HA OFFERTO A FVG COMPETENZA E DETERMINAZIONE
- 21:56 CAMERA, CONVEGNO SU 'IL BILANCIO DELLE CASSE PREVIDENZIALI'
- 21:54 SANITÀ, ASL VITERBO: MARTEDÌ ROCCA INAUGURA LA PRIMA CASA DELLA COMUNITÀ
- 21:50 CAMERA, PRESENTAZIONE LIBRO LEONE XIV - CHI DITE CHE IO SIA?"
- 21:47 CAMERA, GIOVEDÌ PRESENTAZIONE DEL RAPPORTO “L’ITALIA NELL’ERA DELL’IA
- 21:44 RAI, AL MAXXI "TG2 50 ANNI DI NOTIZIE"
- 21:41 RICERCA, CNR: CONVEGNO SU “SVILUPPO DELLA COSCIENZA E SVILUPPO DELLE ORGANIZZAZIONI”
- 21:34 REFERENDUM, MATONE (LEGA): PRESIDENTE COMITATO NO SULL'ORLO DELLA CRISI DI NERVI





amministrazione