Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

MANOVRA, DOMANI
LO SCIOPERO DELLA CGIL

MANOVRA, DOMANI <BR> LO SCIOPERO DELLA CGIL

Contro una manovra di bilancio ritenuta ingiusta, la Cgil ha proclamato per domani, venerdì 12 dicembre uno sciopero generale. “L’astensione dal lavoro – scrive la Cgil in una nota - interesserà tutti i settori, pubblici e privati, per l’intera giornata. Sono inoltre previste manifestazioni in tutte le città, dal Nord al Sud Italia. Il segretario generale, Maurizio Landini (NELLA FOTO), parteciperà al corteo di Firenze il cui concentramento è previsto alle ore 9 in piazza Santa Maria Novella, per poi giungere in piazza del Carmine, dove prenderà la parola per il comizio conclusivo. Con la mobilitazione di venerdì, la Cgil, insieme alle lavoratrici e ai lavoratori di questo Paese, chiede di aumentare salari e pensioni, fermare l’innalzamento dell’età pensionabile, contrastare la precarietà, introdurre una riforma fiscale equa e progressiva, dire no al riarmo e investire in sanità e istruzione, oltre che attuare vere politiche industriali e del terziario”.

Tra le numerose manifestazioni in programma, la segreteria confederale nazionale della Cgil sarà impegnata come segue. Giuseppe Gesmundo sarà a Genova: concentramento presso la Stazione Marittima alle ore 9.00, a seguire corteo cittadino e comizio conclusivo davanti alla Prefettura, in Largo Lanfranco. Lara Ghiglione sarà a Ferrara: appuntamento in piazzale Medaglie d’Oro (Prospettiva) alle ore 9.30. Luigi Giove sarà a Napoli: concentramento in piazza del Gesù alle ore 9.00 e comizio conclusivo in piazza Municipio. Daniela Barbaresi sarà a Cagliari: manifestazione in Piazza del Carmine alle ore 10.00. Christian Ferrari sarà a Bari: concentramento in Piazza Massari alle ore 9.30, seguito dal comizio conclusivo in Piazza Libertà. Maria Grazia Gabrielli sarà ad Ancona: concentramento in Piazza del Crocifisso alle ore 10.00, quindi corteo e comizio conclusivo in Piazza del Papa. Francesca Re David sarà a Brescia: concentramento presso la fermata metro San Faustino alle ore 9.00, poi corteo e comizio conclusivo in Piazza Paolo VI. A Roma la manifestazione partirà alle ore 9.00 da Piazza Vittorio Emanuele II per terminare in via dei Fori Imperiali.

ZANGRILLO. Lo sciopero generale del 12 dicembre indetto dalla Cgil “non lo comprendo tanto”. Lo ha detto a Tv2000 il Ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, ospite del programma ‘Siamo noi’, condotto da Gabriella Facondo. “Questo sciopero – ha aggiunto il Ministro - è stato indetto da una sigla sindacale che è la stessa sigla che in quest'ultimo anno e mezzo nel percorso dei rinnovi contrattuali si è sempre rifiutata di firmare i contratti. Nella posizione che ho letto da parte della Cgil ho visto una posizione più politica che non negoziale. Nella pubblica amministrazione gli ultimi scioperi generali hanno avuto un'adesione con una media tra il 5 e il 6%. Quindi chi indice gli scioperi generali qualche domanda secondo me se la deve fare”. Zangrillo negli studi di Tv2000 ha presentato inoltre il percorso fatto fino adesso dalla Pubblica amministrazione annunciando una misura per gli over 70: “Stiamo lavorando, spero di riuscire a portare questa semplificazione nel prossimo decreto semplificazioni da qui a qualche settimana, su una soluzione che consentirà agli over 70 di non dover più rinnovare la carta d’identità. Ci sarà una carta d'identità elettronica che sarà valida in modo illimitato, cioè 50 anni, per cui fino a 120 anni. Ed è una carta di identità che consentirà all'ultrasettantenne di poter girare in Italia e anche all'estero e per un Paese che invecchia è un'ottima soluzione. Per tutti gli altri oggi avere la carta identità non è complicato. Oggi ci sono 51 milioni di italiani che hanno la carta identità elettronica e anche sul fronte burocratico stiamo migliorando molto, c'è un accorciamento dei tempi molto significativo”. Il Ministro ha infine messo l’accento sulla semplificazione: “La burocrazia cattiva, cioè quella burocrazia che è intesa come un ostacolo nel rapporto tra Stato e cittadini costa allo Stato 60 miliardi all'anno. Stiamo lavorando con grande intensità sul tema della semplificazione amministrativa – ha concluso Zangrillo a Tv2000 - e lo stiamo facendo con cittadini e imprese. Sono semplificazioni che abbiamo realizzato non nel chiuso dei nostri uffici, ma dialogando con i nostri utenti”.

RIPERCUSSIONI. L'adesione allo sciopero avrà ripercussioni attese su diversi servizi, con particolare impatto sui trasporti e sulla sanità, dove sono previste fasce di garanzia ai sensi della Legge 146/90. Nel trasporto ferroviario, l'astensione dal lavoro è prevista dalle ore 00:01 alle ore 21:00, con servizi essenziali garantiti nelle fasce orarie 6:00-9:00 e 18:00-21:00. Anche il Trasporto Pubblico Locale (TPL) opererà con il rispetto delle fasce di garanzia locali. Per il comparto Istruzione e Sanità, l'effettiva erogazione dei servizi e l'apertura delle strutture dipenderanno dal tasso di adesione, ma saranno assicurati i servizi minimi essenziali e le prestazioni indispensabili in caso di emergenza.

Dettagli e Variazioni del TPL

Ecco un quadro sintetico delle disposizioni nelle principali aree metropolitane:

  • Roma: È stata esclusa dalla mobilitazione l'azienda ATAC (bus, tram, metropolitane urbane), che circolerà regolarmente. Saranno invece possibili cancellazioni e riduzioni di corse nel trasporto pubblico regionale (COTRAL). Le fasce di garanzia per COTRAL sono generalmente:
    • Inizio servizio fino alle 8:29
    • Dalle 17:00 alle 19:59
  • Milano (ATM): Lo sciopero è stato confermato con le seguenti fasce orarie garantite:
    • Servizio garantito fino alle 8:45 del mattino.
    • Ripresa del servizio dalle 15:01 fino al termine del turno.
  • Torino (GTT): Il servizio Urbano-Suburbano, Metropolitana e Centri Servizio al Cliente è garantito:
    • Dalle 6:00 alle 9:00
    • Dalle 12:00 alle 15:00
  • Napoli (EAV): L'adesione a Napoli (compresi bus, linee flegree, suburbane, vesuviane e metropolitana) prevede fasce di garanzia:
    • Dalle 5:30 alle 8:30
    • Dalle 16:30 alle 19:30
  • Venezia (AVM/Actv): Nel servizio automobilistico e tranviario sono garantite tutte le corse in partenza dal capolinea:
    • Dalle 6:00 alle 8:59
    • Dalle 16:30 fino alle 19:29
  • Toscana (Autolinee Toscane): Il servizio è garantito:
    • Dalle 4:15 alle 8:14
    • Dalle 12:30 alle 14:29

Punti Chiave:

  1. Durata: Lo sciopero è di 24 ore, ma il servizio effettivo si concentra nelle fasce di garanzia.
  2. Responsabilità locale: Data la frammentazione del TPL, gli orari precisi di garanzia sono stabiliti dalle singole aziende di trasporto locali.
  3. Corse in viaggio: Generalmente, i mezzi già in viaggio all'inizio dello sciopero o al termine della fascia di garanzia proseguono fino al capolinea di destinazione.

Si consiglia ai viaggiatori di verificare sempre gli orari precisi di garanzia sui canali ufficiali (siti web o avvisi) dell'azienda che gestisce il trasporto nella propria area (ad esempio, ATM per Milano, TPL Linea in alcune aree, ecc.).

(11 DIC – red)

(© 9Colonne - citare la fonte)
IM

Italiani nel mondo

NOVE COLONNE ATG

archivio

NOVE COLONNE ATG / SETTIMANALE

archivio

Turismo delle radici
SFOGLIA il Magazine

GLI ALFIERI DEL MADE IN ITALY

Le eccellenze italiane si raccontano

archivio

DALLE COMUNITA’
ITALIANE NEL MONDO

EDICOLA

Il meglio della stampa italiana all’estero

Logo Edicola

Speciali per l'estero