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Il Museo delle Civiltà di Roma al simposio New Architectures, New Museums

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Il Museo delle Civiltà di Roma al simposio New Architectures, New Museums

Parigi - Il MUCIV-Museo delle Civiltà di Roma partecipa oggi, 14 gennaio, al simposio internazionale New Architectures, New Museums alla Fondation Cartier pour l’art contemporain di Parigi, come uno dei tre casi studio selezionati a livello globale insieme al Metropolitan Museum of Art di New York e al Musée du Quai Branly – Jacques Chirac di Parigi. New Architectures, New Museums riunisce voci autorevoli del panorama culturale e progettuale internazionale – architetti, curatori, studiosi e direttori di museo – in un confronto dedicato al ruolo dell’architettura nella trasformazione dei musei contemporanei. Al centro dell’incontro vi è il rapporto tra progettazione architettonica e museografica e la costruzione delle narrazioni delle collezioni, intese come dispositivi critici capaci di ridefinire politiche culturali, pratiche espositive e modalità di fruizione del patrimonio. La partecipazione del MUCIV-Museo delle Civiltà al forum conferma la solidità e la rilevanza del percorso intrapreso dal museo nell’aggiornamento e nella valorizzazione delle collezioni demo-etno-antropologiche nazionali italiane nonché nelle scelte museografiche che ne orientano la connessione e il dialogo con il presente. Negli ultimi anni il MUCIV - che riunisce collezioni provenienti da storici istituti nazionali tra cui il Museo Nazionale Preistorico Etnografico “Luigi Pigorini”, il Museo d’Arte Orientale “Giuseppe Tucci” e le raccolte dell’ex Museo Coloniale - ha infatti avviato numerosi cantieri edili e impiantistici miranti alla sicurezza e all’accessibilità e un ambizioso processo di riallestimento, digitalizzazione e ricatalogazione di tutte le sue collezioni. Inoltre, alla conclusione del Grande Progetto Beni Culturali, entro il 2026-27 la più ampia collezione italiana di arti e culture asiatiche – costituita dalle collezioni storico-artistiche dell’ex MNAO-Museo Nazionale d'Arte Orientale “Giuseppe Tucci” e delle collezioni etnografiche di provenienza asiatica dell’ex Museo nazionale preistorico etnografico “Luigi Pigorini – verrà riproposta in un nuovo allestimento unitario, che vedrà il contestuale ampliamento del museo. Una restituzione di queste collezioni alla comunità e alla fruizione pubblica guidata da un’aggiornata sensibilità nei confronti dell’inclusività e dell’accessibilità fisica, cognitiva e multisensoriale, intese come una prospettiva da cui partire e a cui tendere e che hanno portato il MUCIV al tavolo parigino. (9colonne)


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