Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

Alessia De Luca
''Domani avevo
vent'anni''

Libri
Ogni settimana uno scaffale diverso, ogni settimana sarà come entrare in una libreria virtuale per sfogliare un volume di cui si è sentito parlare o che incuriosisce. Lo "Speciale libri" illustra le novità delle principali case editrici nazionali e degli autori più amati, senza perdere di vista scrittori emergenti e realtà indipendenti. I generi spaziano dai saggi ai romanzi, dalle inchieste giornalistiche, alla storia e alle biografie.

Alessia De Luca <br> ''Domani avevo <br> vent'anni''

 

LIBRI: “DOMANI AVEVO VENT’ANNI” DI ALESSIA DE LUCA    

La memoria come luogo salvifico al di sopra del tempo e dello spazio. Di questo racconta “Domani avevo vent’anni”, romanzo d’esordio della giornalista e autrice Alessia De Luca, uscito per The Wall Edizioni il 31 ottobre scorso. Il libro si apre con il viaggio di Morgana, protagonista irrisolta e tormentata, che a distanza di oltre vent’anni fa ritorno nei luoghi d’origine per affrontare un passato che ha tentato invano di dimenticare. Ripercorrendo a ritroso le tappe salienti della sua esistenza, in un’alternanza allucinatoria di vividi flashback, Morgana troverà la forza di riscattarsi e compiere il proprio destino, stavolta fino in fondo. Tanti i temi attuali e complessi che il romanzo di prefigge di sviscerare, dal fine vita all’accettazione di sé, dall’inesorabilità del tempo che passa alle seconde possibilità, dal senso di sradicamento alla consapevolezza dell’età adulta, dall’imprevedibilità dell’esistenza alla tenacia dei buoni sentimenti, che resistono al susseguirsi degli anni e delle traversie quotidiane, fino a travalicare i confini dell’umano e del terreno, oltre la separazione, la vita e la morte. Sullo sfondo, ambientazioni e musica anni ’90 accompagnano l’adolescenza dei protagonisti, che si muovono a cavallo tra vecchio nuovo millennio, tra voglia di futuro e promesse non ancora disattese, in un tempo sospeso, lì dove tutto era ancora possibile. All’uscita del libro, acquistabile su https://www.thewalledizioni.it/, segue un ciclo di presentazioni dal vivo con firmacopie. Il prossimo appuntamento si terrà a Roma venerdì 30 gennaio alle ore 18:30 presso Santedicola (Piazza Imola – quartiere San Giovanni).

 

 

 

“LA VERGINE DEI SICARI”, ROMANZO AUTOBIOGRAFICO DI FERNANDO VALLEJO

 

In una società che ha reciso ogni legame con i propri valori, in cui gli assassini su commissione sono ragazzini e l’impunità è la norma, si snoda il cammino allucinato per le strade gremite di Medellín: un’umanità dolente di disoccupati, mendicanti, ladruncoli, venditori ambulanti e tossicodipendenti. In questo inferno urbano si muovono il narratore – folle o forse lucido – e il suo giovane amante, un adolescente assassino. Insieme tentano, attraverso la stessa violenza che li circonda, di rimediare all’irrimediabile.
Quando non resta altro che pregare e benedire i proiettili con acqua santa, la minuscola chiesa di María Auxiliadora, nel paesino di Sabaneta, diventa un santuario per sicari in pellegrinaggio e il simbolo stesso di questa straordinaria e visionaria narrazione. “La Vergine dei sicari” è il titolo commovente romanzo autobiografico dello scrittore colombiano Fernando Vallejo, in libreria dal 16 febbraio (Articoli Liberi, traduzione di Franco Malanima). Fernando Vallejo è nato a Medellín, Colombia, nel 1942. Ha studiato filosofia e belle arti a Bogotà prima di intraprendere studi di cinematografia a Roma. Vive in Mexico City dove lavora come sceneggiatore. Autore anche de El río del tiempo, libro autobiografico, Vallejo è conosciuto per essersi allontanato drasticamente dalla tradizione letteraria del realismo magico. La Vergine dei sicari è stato pubblicato per la prima volta in spagnolo nel 1994. Divenuto un best seller da cui è stato tratto il film diretto da Barbet Schroeder nel 2000, lo ha consacrato come uno dei maggiori scrittori latinoamericani.

 

 

 

“2050. LA GUERRA DEI GHIACCI”, L’ARTICO COME NUOVO CROCEVIA

 

 

L’Artico come nuovo crocevia della geopolitica globale, delle trasformazioni climatiche e delle tensioni strategiche del XXI secolo sarà al centro della prima presentazione nazionale del volume “2050 La Guerra dei Ghiacci”, in programma mercoledì 21 gennaio alle 17, presso il Campus di Milano della European School of Economics (via Tortona, 35). Il volume, firmato da Giovanni Tonini e Cecilia Sandroni, pubblicato da ItaliensPR, rappresenta una delle analisi più articolate e multidisciplinari oggi disponibili sul ruolo dell’Artico nello scenario internazionale contemporaneo. Un’opera che unisce ricerca scientifica, lettura geopolitica e attenzione alle dimensioni umane e culturali delle trasformazioni in atto, come illustrato nel comunicato stampa generale di presentazione del volume. All’incontro milanese, realizzato in collaborazione con la European School of Economics e Aida Partners, interverrà Donatella Lorato, European School of Economics, Head of Business Development e Milan & Genoa Campus Director, che curerà l’introduzione. La presentazione sarà moderata da Alessandro Paciello, socio fondatore di Aida Partners. Parteciperanno, inoltre, Giovanni (Nanni) Acquarone, navigatore, esploratore e scrittore, e Federico Prizzi, antropologo di ItaliensPR.  Saranno presenti gli autori. L’iniziativa inaugura il percorso pubblico di presentazione del volume e si inserisce in un più ampio programma di divulgazione e confronto, pensato per portare il dibattito sull’Artico all’interno di contesti accademici, istituzionali e culturali e per significare che la condivisione del sapere è assolutamente necessaria per la crescita comune. Dopo la prima nazionale di Milano, 2050 La Guerra dei Ghiacci sarà presentato venerdì 23 gennaio 2026 a Roma, presso il Circolo Ufficiali della Marina Militare, in un contesto che consentirà di approfondire ulteriormente il rapporto tra spazio artico, sicurezza marittima e interessi strategici italiani ed europei. Seguiranno presentazioni in altri luoghi.

 

 

DIZIONARIO DEL FESTIVAL DI SANREMO DI EDDY ANSELMI

 

Dal 16 gennaio sarà in libreria e negli store digitali “Dizionario del Festival di Sanremo – Interpreti, autori, presentatori e conduttori”, il nuovo libro di Eddy Anselmi, pubblicato da Coniglio Editore / Suan edizioni. Dopo diciassette anni, torna in libreria uno dei progetti editoriali più ambiziosi della sua carriera, aggiornato all’attualità e destinato a diventare uno strumento di riferimento per studiosi, appassionati e operatori del settore. Un’opera monumentale e unica nel suo genere che attraversa 75 edizioni del Festival di Sanremo, dal 1951 al 2025, raccontando 2.828 protagonisti tra interpreti e per la prima volta, autori delle canzoni in gara, conduttori e figure chiave della storia del Festival. Oltre 2.000 canzoni, dati, percorsi artistici, ritorni, esclusioni, trasformazioni e storie personali compongono quello che può essere definito il più completo atlante umano del Festival della Canzone Italiana. Il Dizionario del Festival di Sanremo non è soltanto un repertorio enciclopedico, ma un racconto culturale del Paese: Sanremo come specchio degli italiani, dei suoi cambiamenti, del loro rapporto con il lavoro, dei suoi miti popolari, delle sue contraddizioni e delle sue evoluzioni musicali, televisive e di costume. “Sanremo non è solo un Festival – dichiara Eddy Anselmi – ma l’album di famiglia dell’Italia. Raccontarne i protagonisti significa raccontare chi siamo stati, chi siamo e chi potremmo diventare”. Eddy Anselmi è giornalista, autore televisivo e storico della musica popolare. Considerato uno dei massimi esperti del Festival di Sanremo e dell’Eurovision Song Contest, collabora con TV Sorrisi e Canzoni, Rockol e con la Rai. Nel 2025 è stato accanto a Gabriele Corsi nella settima edizione di Don’t Forget The Lyrics (Nove). Ha scritto anche per il Corriere di Bologna e dal 1995 racconta il Festival attraverso libri, radio e televisione. È stato soprannominato da lettori e addetti ai lavori “Eddypedia” o “Wikipeddy” per la sua memoria enciclopedica.

 

“DAVID BOWIE. OLTRE LO SPAZIO E IL TEMPO” DI PAUL MORLEY

 

E’ disponibile per Hoepli la biografia “David Bowie. Oltre lo spazio e il tempo” scritta da Paul Morley, uno dei biografi più autorevoli del mondo musicale britannico, giornalista di NME, autore anche del volume di successo “The Age of Bowie”. La versione italiana, curata da Ezio Guaitamacchi, con la traduzione di Leonardo Follieri, è accompagnata da una prefazione scritta a quattro mani da Manuel Agnelli e Paolo Fresu. Il libro arriva a 10 anni dalla scomparsa di David Bowie (10 gennaio 2016) ed è organizzato in capitoli che riflettono la natura duale dell’artista. Nell’imperdibile biografia rock, Morley delinea il paesaggio culturale e sociale in cui Bowie si muove, ne racconta gli incontri, le ispirazioni, i timori, anche attraverso estratti di interviste e analisi di performance e collaborazioni, costruendo una sorta di “playlist” esistenziale, che va oltre le sue hit e mostra come l’artista abbia saputo anticipare estetiche e paure del XXI secolo. Non una semplice biografia, ma un viaggio a struttura tematica dentro l’universo di un artista che ha riscritto le regole della musica, dell’arte e dell’identità. Dalla Londra ribollente degli anni ’60 alla Berlino sperimentale, dalla nascita di Ziggy Stardust al mistero del Duca Bianco, fino all’ultimo saluto cosmico di Blackstar: ogni tappa rivela un Bowie diverso, sempre un passo avanti al proprio tempo.

(© 9Colonne - citare la fonte)