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Iran, Boldrini: ogni sforzo a livello politico e diplomatico, non con le bombe

Roma, 16 gen – “Intanto bisogna far di tutto, ogni sforzo per fermare la violenza in Iran. E questo si deve fare a livello politico e diplomatico, non attraverso le bombe. Perché con le bombe non si è mai esportata la democrazia”. Lo dichiara Laura Boldrini, deputata Pd e presidente del Comitato permanente della Camera sui diritti umani nel mondo, partecipando alla manifestazione in sostegno del popolo iraniano in piazza del Campidoglio. “Poi – aggiunge - bisogna stare vicino ai movimenti come Donna Vita Libertà che chiedono appunto che nel paese Iran ci sia la possibilità di essere liberi, di esprimersi. È un movimento laico, un movimento repubblicano, un movimento che vuole decidere del proprio futuro nel proprio paese. Quindi non sta a noi deciderlo, a noi sta accompagnare questo percorso e cercare di sostenere questo sforzo, ponendo tutta la pressione possibile contro il regime degli ayatollah che stanno usando il pugno di ferro e il sangue. Perché i racconti che vengono dall'Iran sono veramente terribili, agghiaccianti, di violenza generalizzata, di ferocia. Ecco, bisogna lavorare per evitare che questo continui”. Secondo l’ex presidente della Camera “le sanzioni devono essere mirate e devono colpire chi è al vertice dello Stato, non le persone, i cittadini e le cittadine. Le persone altrimenti vengono penalizzate due volte, quindi le sanzioni vanno mirate a colpire gli interessi di chi è al potere degli ayatollah in questo caso. E dunque è vero che bisogna essere molto mirati, perché altrimenti chi è vittima adesso del regime degli ayatollah sarà anche vittima poi delle sanzioni”. (PO / Sis)

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