Un’intensa fase di maltempo sta interessando le Isole maggiori e la Calabria, dove è stata diramata l’allerta massima per forti piogge, mare agitato e venti forti. È in corso, infatti, la formazione di un ciclone tra Sardegna, Sicilia, le coste della Libia e la Calabria, destinato a provocare condizioni meteo instabili per almeno altre 24 ore. Nello specifico, sono attesi nuovi rovesci violenti su Sardegna, Sicilia e Calabria, con quantitativi di pioggia localmente eccezionali, soprattutto nei versanti orientali siciliani e sardi e nelle aree meridionali calabresi, dove si potranno superare i 200 mm in 24 ore. Sono previste anche abbondanti nevicate oltre i 900 metri, tra Basilicata e Calabria, e sopra i 1.700 metri sull’Etna. Inoltre, un’ulteriore perturbazione è attesa nel corso del fine settimana.
Per quanto riguarda la Sardegna, a Capoterra riaffiora il ricordo drammatico dell’alluvione del 2008, quando persero la vita quattro persone e l’area costiera del centro abitato, a circa sei chilometri da Cagliari in direzione Pula, fu gravemente danneggiata dall’esondazione del Rio San Girolamo, che riversò fango dalle zone collinari fino a valle. Questa volta, però, l’allarme arriva dal mare. Raffiche di vento superiori ai 100 km orari e un mare molto agitato, con onde di notevole altezza, hanno provocato l’ingresso dell’acqua in diverse strade delle lottizzazioni di Picciau, Maddalena e Frutti D’Oro.
In Sicilia, circa 150 primi cittadini hanno disposto, attraverso apposite ordinanze, la sospensione delle attività scolastiche. La fase di maltempo prosegue nel settore meridionale del Messinese e nei comuni della fascia ionica della provincia, dove si registrano forti raffiche di vento e violente mareggiate. A Santa Teresa di Riva è stata segnalata la formazione di una profonda apertura sull’asfalto del lungomare, in località Barracca. Al riguardo, sono in corso interventi per la messa in sicurezza dell’area. Le abbondanti precipitazioni che continuano a interessare il territorio messinese hanno provocato anche l’esondazione del fiume Agrò. L’acqua ha sommerso un tratto della strada statale 114 Orientale Sicula, tra i chilometri 35,400 e 35,500, nel Comune di Sant’Alessio Siculo, rendendo necessaria la chiusura della circolazione. Sul posto stanno operando il personale Anas e le forze dell’ordine per ripristinare la viabilità nel minor tempo possibile. Nella giornata di ieri, invece, un peschereccio è affondato nel porto di Catania a causa delle avverse condizioni meteo. La notizia è stata diffusa dalla Federazione armatori siciliani, che ha riportato le parole del proprietario dell’imbarcazione. Il maltempo continua a colpire anche le isole Eolie e, a partire dal pomeriggio di ieri, i collegamenti marittimi di linea sono stati sospesi. Anche la nave Nerea, che aveva garantito i collegamenti con Vulcano, Lipari, Salina e Filicudi, è rimasta ferma in porto.
In molte zone della Calabria oggi scuole chiuse, insieme a parchi, giardini e strutture sportive, mentre sono stati vietati gli spostamenti sui lungomari per il rischio di onde che potrebbero raggiungere i sei metri di altezza. La forte perturbazione che sta colpendo la regione, e che secondo le previsioni è destinata a intensificarsi dalla serata e per tutta la giornata di domani, ha portato i Comuni interessati dalle allerte rossa e arancione diramate dalla Protezione civile regionale a emanare specifiche ordinanze di chiusura. Le misure sono state adottate, tra le principali città, a Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone e Lamezia Terme. In particolare, nel capoluogo regionale e a Lamezia Terme i provvedimenti resteranno in vigore anche per mercoledì 21. Nel frattempo, quasi tutti i Comuni potenzialmente coinvolti hanno attivato i rispettivi Centri operativi comunali (Coc). A Catanzaro è stata disposta anche la chiusura della Biblioteca comunale, oltre a cinema e teatri, sia pubblici che privati. Oltre al mare in tempesta, destano forte preoccupazione le precipitazioni particolarmente abbondanti. Nell’area pedemontana del Crotonese, inoltre, sono stati registrati oltre 150 millimetri di pioggia tra Santa Severina, Mesoraca e Petilia Policastro. A Catanzaro, nelle ultime 48 ore, sono caduti 138, mentre a Petronà, nel Catanzarese, si è arrivati a 248 e a Stilo, nel Reggino, si sono toccati i 300 millimetri. (20 GEN - gci)
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