Al via ad Abu Dhabi i primi incontri tra Ucraina, Stati Uniti e Russia per tentare di trovare una quadra alla crisi che da quasi 1.500 giorni sta sconvolgendo l’Europa orientale. Il vertice, che si svilupperà tra oggi e domani, esamina le posizioni delle parti sul futuro della regione del Donbass in un quadro di forti divergenze.
LE DICHIARAZIONI DI KIEV. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha indicato la questione del Donbass come il punto focale dell'agenda. "La questione del Donbass è fondamentale. Se ne discuterà e se ne discuteranno le modalità, secondo la visione delle tre parti, oggi e domani ad Abu Dhabi", ha affermato Zelensky, rispondendo alle domande dei giornalisti. Il presidente ha precisato di aver parlato approfonditamente con il capo del team negoziale ucraino, il segretario del Consiglio per la sicurezza e la difesa nazionale Rustem Umerov, prima dell'inizio dei colloqui. "Ho parlato con il gruppo, con il capogruppo Umyer la mattina, e ho parlato la sera. Lavorerà e mi darà i segnali appropriati in ogni fase di determinate conversazioni o accordi. Li condivideremo con voi", ha aggiunto Zelensky, assicurando un aggiornamento costante sull'andamento delle discussioni.
LA POSIZIONE DEL CREMLINO. Dal canto suo, il Cremlino ha ribadito una linea di fermezza. Il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov ha dichiarato che il ritiro delle truppe ucraine dall'est del Paese è una "condizione molto importante" per Mosca. "Le forze armate ucraine devono lasciare il Donbass; devono ritirarsi. Questa è una condizione molto importante", ha dichiarato Peskov ai giornalisti. "Senza una risoluzione della questione territoriale... è inutile sperare in un accordo a lungo termine".
IL CONTESTO BELLICO: ATTACCO A CHERKASKE. L'apertura di questo canale diplomatico avviene in una fase di estrema gravità sul campo. Nella tarda serata di ieri, un attacco di droni russi ha colpito la città di Cherkaske, nell'oblast di Donetsk. Le autorità locali, tramite il capo dell'amministrazione militare regionale Vadym Filashkin, hanno confermato il decesso di quattro persone, tra cui un uomo di 32 anni, suo figlio di cinque, e due loro vicini. Altre cinque persone sono rimaste ferite nell'esplosione, che ha danneggiato diverse abitazioni civili. L'oblast di Donetsk, di cui la Russia rivendica l'annessione dal 2022 pur controllandola solo parzialmente, continua a essere l'area dei combattimenti più intensi, rendendo il quadro dei colloqui negli Emirati Arabi Uniti particolarmente complesso. (23 GEN - deg)
(© 9Colonne - citare la fonte)



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