Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

P. CHIGI A OPPOSIZIONI:
UNITI SU SICUREZZA

P. CHIGI A OPPOSIZIONI: <BR> UNITI SU SICUREZZA

Dal governo un appello unitario alle opposizioni sui temi della sicurezza, dopo gli scontri di Torino al corteo per Askatasuna. Fatti che hanno spinto l’esecutivo ad accelerare sulle nuove norme, già allo studio. “Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha presieduto questa mattina a Palazzo Chigi una riunione per fare il punto sui recenti gravi episodi di violenza contro le forze dell’ordine e sui provvedimenti da adottare a garanzia della sicurezza dei cittadini e dell’ordine pubblico”’ spiega in una nota di Palazzo Chigi. Al vertice hanno preso parte i vicepresidenti del Consiglio Antonio Tajani (in collegamento da Palermo) e Matteo Salvini, i ministri Matteo Piantedosi (Interno), Guido Crosetto (Difesa) e Carlo Nordio (Giustizia), i sottosegretari Alfredo Mantovano e Giovanbattista Fazzolari, nonché il capo della Polizia Vittorio Pisani, il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Salvatore Luongo e il comandante generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro. “Il presidente Meloni e il Governo ribadiscono il pieno sostegno alle forze dell’ordine e, in questa delicata fase — anche alla luce delle dichiarazioni della segretaria del Partito democratico, Elly Schlein — intendono rivolgere all’opposizione un appello a una stretta collaborazione istituzionale – spiega la nota - Per questo, i capigruppo di maggioranza hanno ricevuto mandato di proporre a quelli di opposizione la presentazione di una risoluzione unitaria in tema di sicurezza, che potrebbe essere votata già questa settimana in occasione delle relazioni del ministro Matteo Piantedosi”. All’uscita dal vertice, il presidente dei senatori di Forza Italia, Maurizio Gasparri, ribadisce il concetto:- “Dobbiamo ancora decidere le modalità di riunione del Parlamento, se è un'informativa o comunicazioni con voti, io penso che si debba votare e se si deve votare una mozione, un atto di indirizzo, mi auguro che ci sia unanimità, poi i provvedimenti si votano successivamente”. Sui fatti di Torino Piantedosi riferirà domani alle 14 alla Camera, mentre una capigruppo è convocata domani alle 15 al Senato per calendarizzare l’intervento del ministro, probabilmente per mercoledì: per consentire il voto su una risoluzione unitaria, come sollecitato da Palazzo Chigi, la formula dovrebbe essere quella delle comunicazioni e non dell’informativa (cambio di formula non escluso neanche alla Camera). Per domani, intanto, Salvini ha convocato il Consiglio federale della Lega.  "Il Governo adesso vuole davvero ascoltare le nostre proposte? È davvero disponibile a fare le cose con serietà e responsabilità senza approfittare del singolo episodio per tattiche strumentali? Se sì, noi ci stiamo e siamo disponibili a verificarlo": lo scrive  in un post su Facebook il presidente M5S Giuseppe Conte. Che però precisa: "Siamo pronti a condividere subito una risoluzione che impegni il governo a dare le risposte che fin qui non ci sono state, a partire da maggiori investimenti per sopperire alle carenze di organico nelle forze dell'ordine e più fondi per rendere sicure le nostre città. E poi una norma che renda perseguibili d'ufficio, quindi senza che sia necessaria una querela da parte della vittima, reati odiosi che creano allarme sociale. Questo è ciò di cui le persone hanno bisogno". La risoluzione unitaria? "Nessuno la conosce. Non è stata presentata e quindi non esiste" afferma parlando con i cronisti fuori Montecitorio il leader dei Verdi Angelo Bonelli. (Roc)

(© 9Colonne - citare la fonte)
IM

Italiani nel mondo

NOVE COLONNE ATG

archivio

NOVE COLONNE ATG / SETTIMANALE

archivio

Turismo delle radici
SFOGLIA il Magazine

GLI ALFIERI DEL MADE IN ITALY

Le eccellenze italiane si raccontano

archivio

DALLE COMUNITA’
ITALIANE NEL MONDO

EDICOLA

Il meglio della stampa italiana all’estero

Logo Edicola

Speciali per l'estero