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direttore Paolo Pagliaro

In ricordo di Grazia Zuffa

In ricordo di Grazia Zuffa

di Paolo Pagliaro

L’11 febbraio a Firenze la Società della Ragione organizza un incontro in ricordo di Grazia Zuffa, docente di Psicologia delle Tossicodipendenze a Firenze, parlamentare del Pci, dirigente dell’Udi, scomparsa un anno fa. Nel suo lavoro sul diritto penale, sulle droghe, sulla sessualità e sull’autodeterminazione, con i suoi libri e i suoi interventi in Senato, Grazia Zuffa ha combattuto l’idea che l’ordine si possa costruire con l’esclusione o con la repressione, e ha rimesso al centro i diritti, la proporzione, la dignità. Per questo – nella stagione dell’ eterna emergenza sicurezza - il suo pensiero resta di grande attualità.
In un saggio pubblicato da Sellerio e intitolato “I drogati e gli altri” Zuffa spiegava come fosse meglio intervenire per ridurre i danni concreti della tossicodipendenza, invece di inseguire l’illusione dell’astinenza totale.
L’obiettivo – scriveva - non è smettere subito, ma stare meglio, ammalarsi di meno, morire di meno. Convinta che salvare vite fosse più importante che “mandare messaggi morali” . proponeva di organizzare unità di strada, centri di assistenza diurna, servizi sanitari separati dalle forze dell’ordine. Fondò o fu protagonista di associazioni e testate come il Forum Droghe, La Società della Ragione, Antigone, Fuoriluogo.
“ Una eredità luminosa” è il titolo del libro che verrà presentato domani a Firenze, una collezione di ricordi di chi collaborò con Grazia Zuffa, le volle bene e ne fu ricambiato.

(© 9Colonne - citare la fonte)