Berna - “I Numeri Uno” è il nome del premio promosso dalla Camera di commercio italiana per la Svizzera, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Berna, che si è svolta lo scorso 19 marzo. Giunto alla sua sesta edizione, il premio valorizza i professionisti italiani che si sono distinti per il loro contributo al rafforzamento delle relazioni tra Italia e Confederazione Elvetica. L’iniziativa si propone di mettere in luce percorsi di eccellenza che, attraverso il lavoro quotidiano, favoriscono il dialogo economico, culturale e scientifico tra i due Paesi, contribuendo a consolidare un clima di fiducia e rispetto reciproco. “I Numeri Uno” è un premio simbolico per dare visibilità a esperienze di qualità spesso lontane dai riflettori, ma di grande impatto. Il premio si distingue inoltre per la sua vocazione inclusiva e transnazionale: pur mantenendo una forte identità italiana, si configura come un’iniziativa capace di superare i confini, valorizzando la diversità come elemento di ricchezza e leva di sviluppo. La serata si è aperta con i saluti istituzionali del presidente della Camera di commercio italiana per la Svizzera Vincenzo Di Pierri e del console generale d’Italia a Zurigo Mario Baldi. L’edizione di quest’anno ha riconosciuto nove figure e realtà che, in ambiti diversi, rappresentano esempi di competenza e visione internazionale: Maria Anselmi, Head of Start-ups and Next Generation Division di Innosuisse; l’imprenditore Claudio Cisullo; Elia Congiu, COO di MSC Cruises; Simone Gibertoni, CEO di Clinique La Prairie; l’economista Luisa Lambertini; la scienziata e docente Prisca Liberali; Giona A. Nazzaro, direttore artistico del Locarno Film Festival; Enrica Porcari, CIO del CERN; Italia Valais, associazione impegnata nella promozione dell’integrazione e delle relazioni economiche. (9colonne)
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