Gli italiani residenti all’estero e iscritti all’AIRE hanno esercitato il loro diritto di voto per il referendum costituzionale del 22 e 23 marzo tramite voto per corrispondenza. All’estero ha prevalso il SI con il 56,34% dei voti mentre ha vatato NO il 43,66%. Dai dati aggiornati emerge che su un totale di quasi 5,5 milioni di elettori aventi diritto hanno votato poco più di 1,5 milioni di cittadini. I numeri però mostrano anche un altro dato significativo: i voti non validi. Tra questi, spiccano oltre 120.000 schede nulle e circa 16.000 schede bianche. Rimangono infine in sospeso 434 schede contestate.(Gil)
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