Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

La lettera
della ministra

La lettera <br> della ministra

di Paolo Pagliaro

La lettera con cui Daniela Santanché ha rassegnato le dimissioni da ministro del Turismo è un documento rivelatore. Il primo dettaglio che salta agli occhi è il destinatario. La lettera è indirizzata formalmente al Presidente del Consiglio, ma l'interlocutrice vera è Giorgia, la "capo del Partito". È a lei che Santanché risponde, è a lei che chiede comprensione, è a lei che dice «obbedisco». In questa scelta lessicale si rivela una concezione della cosa pubblica in cui la gerarchia partitica precede — e sovrasta — quella istituzionale. Il ministro non lascia un incarico di governo: lascia un posto nel cerchio ristretto della propria compagine  politica.

Il secondo elemento è il tono. Ci si congeda da una carica pubblica firmandosi «Daniela», con l'intimità confidenziale di un messaggio tra amiche. L'abbandono di un ministero non è una faccenda privata: è un atto che riguarda i cittadini, non i sentimenti di una cordata.
Infine, la rivendicazione più imbarazzante: il «certificato penale immacolato». Come se l'assenza di condanne penali fosse la misura sufficiente dell'idoneità a governare. La Costituzione parla invece di «disciplina e onore» — concetti che riguardano  una sfera ben più ampia di quella giudiziaria. Un ministro può essere processato e assolto, e tuttavia aver mancato di quel rigore morale che la funzione pubblica pretende. La lettera non è solo uno sfogo personale. È la fotografia di una cultura politica in cui l'etica pubblica si è ridotta a calcolo giudiziario, la fedeltà istituzionale a obbedienza correntista, e la dignità del congedo a polemica di retroguardia. Un documento modesto, certo — ma istruttivo.

(© 9Colonne - citare la fonte)
IM

Italiani nel mondo

NOVE COLONNE ATG

archivio

NOVE COLONNE ATG / SETTIMANALE

archivio

Turismo delle radici
SFOGLIA il Magazine

GLI ALFIERI DEL MADE IN ITALY

Le eccellenze italiane si raccontano

archivio

DALLE COMUNITA’
ITALIANE NEL MONDO

EDICOLA

Il meglio della stampa italiana all’estero

Logo Edicola

Speciali per l'estero