Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

Identità Oltre Confine continua il suo viaggio e atterra a Parigi

BigItaly focus
BigItalyFocus è un servizio di news quotidiane che offre informazioni e approfondimenti sul meglio della presenza italiana nel mondo. Dal lunedì al venerdì, offre un panorama di informazione completo che spazia dalle attività di cooperazione al made in Italy

Identità Oltre Confine continua il suo viaggio e atterra a Parigi

Parigi - Verrà inaugurata il 9 aprile alle 18 presso l’Istituto italiano di cultura di Parigi la mostra Identità Oltre Confine, progetto espositivo promosso dal Ministero degli Esteri per celebrare i 25 anni della Collezione Farnesina. Percorso itinerante tra Berlino, Vilnius e La Valletta, il progetto ha proseguito il suo viaggio internazionale approdando prima a Belgrado e ora a Parigi, negli spazi storici dell’Hôtel de Galliffet. La mostra, aperta al pubblico fino al 1 giugno, propone una riflessione sul modo in cui le identità individuali e collettive si trasformano nel tempo tra memoria storica, mobilità e processi di traduzione culturale. Il percorso espositivo si apre con Fibonacci di Mario Merz, opera simbolo della Collezione Farnesina, che introduce una visione organica e interconnessa del mondo. Attorno a questo nucleo si sviluppano tre sezioni tematiche: Radici di resistenza, Geografie del distacco ed Ecologie instabili. Nella sezione Radici di resistenza, il corpo e il linguaggio diventano strumenti di emancipazione attraverso le opere di Tomaso Binga, Carla Accardi, Ketty La Rocca, Maria Lai ed Elisa Montessori, in dialogo con artiste di generazioni successive come Elena Bellantoni, Silvia Giambrone, Marinella Senatore e Loredana Di Lillo. La sezione Geografie del distacco esplora l’identità come condizione mobile e in trasformazione. In occasione della tappa parigina si arricchisce con opere inedite di Marta Roberti e Paola Gandolfi, selezionate appositamente per dialogare con gli spazi dell’Istituto. In questa prospettiva, le geografie non sono solo territori fisici ma geografie interiori, psicologiche e relazionali: paesaggi dell’anima in cui memoria, esperienza e immaginazione ridefiniscono continuamente il senso di appartenenza. Roberti presenta per la prima volta lavori tratti dal video di animazione Un’ape su un viso che piange (2025), dove figure umane e animali evocano una relazione di ascolto e metamorfosi tra specie. Paola Gandolfi espone due serie fotografiche tratte dai video In tempo per modifiche temporali e Chiamata urbana urgente, in cui l’artista mette in scena sé stessa in diverse fasi della vita, trasformando il corpo in archivio di memoria e identità. La sezione Ecologie instabili affronta il rapporto tra essere umano e ambiente attraverso le opere di Letizia Battaglia, Silvia Camporesi, Elena Mazzi, Laura Pugno e Iginio De Luca, indagando il paesaggio come ecosistema fragile e in trasformazione. Chiude il percorso l’installazione sonora della poesia Io sono una carta (1976) di Tomaso Binga, che intreccia linguaggio, corpo e politica in un gesto poetico di resistenza. Nel contesto parigino, segnato dalla memoria delle trasformazioni sociali e del 1968, la voce di Binga risuona come un invito a ripensare l’identità come spazio critico e generativo. In ultimo in occasione dell’inaugurazione, Paola Gandolfi presenterà una performance dal titolo In tempo per modifiche temporali, ideata appositamente per la mostra, che vedrà protagoniste insieme a lei l’attrice Cristina Spina, nel ruolo di sua madre, e Dominique Smersu, nei panni di suo padre. La performance mette in scena tre generazioni a confronto, esplorando il rapporto complesso e stratificato tra memoria familiare e identità. (9colonne)


(© 9Colonne - citare la fonte)
IM

Italiani nel mondo

NOVE COLONNE ATG

archivio

NOVE COLONNE ATG / SETTIMANALE

archivio

Turismo delle radici
SFOGLIA il Magazine

GLI ALFIERI DEL MADE IN ITALY

Le eccellenze italiane si raccontano

archivio

DALLE COMUNITA’
ITALIANE NEL MONDO

EDICOLA

Il meglio della stampa italiana all’estero

Logo Edicola

Speciali per l'estero