San Salvador - Si è celebrata presso l’Università di El Salvador la prima laurea in Ingegneria geologica del Paese. In questa occasione hanno conseguito il titolo i primi tre ingegneri geologi formati in El Salvador, segnando una tappa storica per lo sviluppo accademico e scientifico nazionale. Il risultato è stato reso possibile grazie al progetto Castes, finanziato dal Maeci attraverso l’Ambasciata d’Italia in El Salvador e l’Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo. Il progetto, del valore di 1.480.000 euro, è realizzato dalle Università di Palermo e “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara, in collaborazione con la UES, con l’obiettivo di rafforzare le competenze nazionali nei settori della geologia, della valutazione dei rischi naturali e della gestione sostenibile del territorio. El Salvador è tra i Paesi dell’America Centrale maggiormente esposti a fenomeni naturali come terremoti, attività vulcanica, frane e inondazioni, eventi ricorrenti che possono avere conseguenze molto gravi. Nonostante questa forte vulnerabilità, fino al 2021 nel Paese non esisteva un percorso universitario in grado di formare professionisti capaci di studiare tali rischi e contribuire alla pianificazione di uno sviluppo urbano più sicuro. La comunità salvadoregna di esperti in geologia è infatti ancora molto ridotta: conta circa 25 specialisti, molti dei quali hanno dovuto completare la propria formazione all’estero proprio perché nel Paese mancava un programma accademico dedicato. Grazie al progetto Castes, è stato attivato il primo corso di laurea in Ingegneria geologica, oggi frequentato da circa 65 studenti. Il progetto ha inoltre permesso la formazione avanzata del corpo docente – attraverso Master, Dottorati e corsi di aggiornamento realizzati in Italia – e la creazione di un moderno Laboratorio di Geoscienze, dotato di strumenti per analisi litologiche, studi sismologici e vulcanologici, ricerche idrogeologiche e attività di campo. (9colonne)
(© 9Colonne - citare la fonte)





amministrazione