Andrea Kimi Antonelli continua a sorprendere la Formula 1. A soli 19 anni, il pilota italiano ha conquistato a Suzuka la sua seconda vittoria consecutiva dopo il successo in Cina, confermandosi in testa alla classifica del Mondiale. Nonostante una partenza complicata, che lo aveva fatto scivolare fino al sesto posto alla prima curva, Antonelli ha mantenuto sangue freddo e ritmo, rimontando con decisione. La svolta della gara è arrivata a metà corsa, quando l’ingresso della safety car — causato dall’incidente di Oliver Bearman — ha favorito la strategia Mercedes. Antonelli è rientrato ai box al momento giusto, montando gomme hard e tornando in pista ancora al comando. Da lì in poi, il giovane italiano ha gestito la gara con autorità, aumentando il vantaggio giro dopo giro fino a chiudere con quasi 14 secondi su Oscar Piastri, secondo con la McLaren. Terzo posto per Charles Leclerc, autore di una prova solida con la Ferrari, davanti a George Russell, che non è riuscito a impensierire il monegasco nel finale. Con questo successo, Antonelli sale a 72 punti in classifica, nove in più del compagno di squadra Russell, e diventa il più giovane pilota di sempre a guidare il Mondiale. Un risultato che conferma non solo il talento del bolognese, ma anche il grande feeling con una Mercedes attualmente molto competitiva. Ora il campionato si fermerà per quasi un mese dopo la cancellazione dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita. Una pausa che Antonelli potrà vivere da leader, con la consapevolezza di essere ormai molto più di una semplice rivelazione.
(© 9Colonne - citare la fonte)




amministrazione