Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

SCATTATO IL FERMO
PER I BONIFICI BANCARI

SCATTATO IL FERMO <BR> PER I BONIFICI BANCARI

Dalle ore 18 di ieri e fino alla giornata del 6 aprile compresa, il sistema europeo Target2 – la piattaforma dell’Eurosistema che regola i trasferimenti interbancari in euro – è stato sospeso per una pausa programmata. Durante tale periodo i bonifici ordinari non verranno elaborati e resteranno in attesa, per essere poi eseguiti a partire dal 7 aprile. La Banca d'Italia ha chiarito che la chiusura del sistema "non è connessa con attività di manutenzione, ma avviene ogni anno in base a una decisione adottata dal Consiglio Direttivo della BCE nel dicembre del 2000”. “Si tratta di uno stop tecnico già previsto, ma che può generare disagi concreti per famiglie e imprese – si legge in una nota di Adoc -, in particolare per quanto riguarda: accrediti di stipendi e pensioni; pagamenti tra privati e aziende; scadenze di natura economica fissate nei giorni interessati”. L’associazione di tutela dei consumatori sottolinea che “nessuna operazione andrà persa, ma i tempi di esecuzione subiranno inevitabili ritardi, con possibili ripercussioni sulla liquidità delle famiglie, soprattutto in un contesto già segnato dall’aumento del costo della vita. In momenti come questo è fondamentale che i consumatori siano adeguatamente informati, così da poter programmare per tempo pagamenti e incassi ed evitare criticità anche rilevanti nella gestione delle spese quotidiane. Per far fronte a eventuali urgenze, resteranno comunque attivi: i bonifici istantanei, che utilizzano una piattaforma diversa (TIPS) e operano in tempo reale; i trasferimenti tra conti della stessa banca; i giroconti. Attenzione però ai bonifici istantanei: una volta eseguiti, le somme possono essere restituite solo con il consenso del beneficiario, rendendo tali operazioni meno flessibili rispetto ai bonifici ordinari. Si invitano pertanto cittadini e imprese a verificare con anticipo eventuali scadenze di pagamento; programmare per tempo operazioni bancarie rilevanti; utilizzare strumenti alternativi solo quando strettamente necessario”. (3 apr - red)

(© 9Colonne - citare la fonte)