Via libera dal Consiglio dei ministri al decreto legge che proroga il taglio delle accise, in scadenza a Pasquetta, fino al primo maggio. Oltre a questa misura, c'è un intervento mirato sulle aziende agricole, “a cui viene esteso sostanzialmente il credito d'imposta al 20% che era previsto originalmente soltanto per le aziende della pesca” spiega il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, durante la conferenza stampa tenuta al termine del Consiglio dei ministri. “C'è un intervento anche su Simest per le imprese che lavorano sull'export”, prosegue Giorgetti. Il decreto, ricorda il ministro, recepisce anche l'accordo con le associazioni di categoria raggiunto in settimana su Transizione 5.0 al ministero delle Imprese e del made in Italy. Il provvedimento “tampona questa situazione fino al 1° maggio; poi gli eventi internazionali di carattere geopolitico, che non dipendono chiaramente da noi, ci suggeriranno eventuali altri tipi di interventi rispetto a una situazione che, oggettivamente, è molto complicata sotto ogni aspetto, anche quello economico”, ha concluso il ministro. “Il Governo – afferma su X la premier Giorgia Meloni - è intervenuto oggi con un nuovo decreto per prorogare la riduzione delle accise sui carburanti, ampliando la misura con un intervento mirato a sostegno degli agricoltori e delle imprese esportatrici. È una misura necessaria per fronteggiare una fase particolarmente delicata, segnata da tensioni internazionali che stanno producendo effetti concreti sui costi dell’energia e sull’economia. Sappiamo che il quadro resta complesso. Per questo il Governo continuerà a monitorare con la massima attenzione l’evoluzione dello scenario internazionale e a lavorare su ogni intervento necessario a proteggere famiglie, imprese e lavoro”, assicura la premier. Critiche le opposizioni: “Per il governo la priorità non sono famiglie e imprese alle prese con il caro carburanti e l’aumento dei costi, ma la legge elettorale. È questa la scelta politica che emerge con chiarezza in queste ore. Mentre si accelera sulla riforma elettorale da approvare entro l’estate, sul fronte economico arrivano solo interventi temporanei e insufficienti. Il decreto sul caro carburanti, che proroga fino al 1° maggio la riduzione delle accise, è l’ennesima misura tampone: non affronta l’emergenza e non offre risposte strutturali” dichiara Simona Bonafè, capogruppo in commissione Affari costituzionali e vicepresidente vicaria del Gruppo Pd alla Camera. “Oggi il Consiglio dei ministri guidato da Giorgia Meloni sforna il quarto inutile decretino in un mese e mezzo. E il fatto stesso che dopo il Dl bollette, il Dl carburanti, il Dl fiscale stamattina si sia dovuto varare un Dl accise in fretta e furia dimostra l'inadeguatezza di un Esecutivo che da troppi anni insegue gli eventi senza governarli. Un esecutivo, pertanto, ai titoli di coda” sottolinea il vicepresidente M5S Stefano Patuanelli. "Oggi il governo ha fatto un decreto per abbassare le accise. Ma era lo stesso governo che tre mesi fa aveva aumentato le accise sul gasolio. Sono ridicoli o incapaci, non so dire quale delle due" afferma il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, ospite a L'Aria che Tira, su La7. (Roc)
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