Replica compatta delle opposizioni all'informativa della premier Giorgia Meloni alla Camera. Pd, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra accusano Meloni di raccontare "una realtà mitologica" e di presentarsi al quarto anno di legislatura con un elenco di promesse non mantenute. La segretaria del Pd Elly Schlein ha scelto il registro della concretezza: "Voglio mandarle una cartolina dal paese reale". Schlein ha ricordato che negli ultimi quattro anni gli stipendi reali sono calati di nove punti percentuali mentre il carrello della spesa è aumentato del 25, che sei milioni di italiani rinunciano a curarsi e che la crescita è ferma a zero. Sul fronte internazionale ha attaccato il governo per il silenzio su Netanyahu — "ieri hanno continuato a bombardare il Libano e hanno colpito anche un mezzo italiano" — e per la proposta di candidare Trump al Nobel per la pace. Ha rivendicato per il centrosinistra le battaglie future: salario minimo, congedo paritario, sicurezza sul lavoro, diritti dei rider. "Toccherà a noi fare tutto questo", ha concluso. Ancora più duro il leader del M5S Giuseppe Conte, che ha liquidato l'intervento della premier con una formula secca: "Quattro anni, zero riforme. Lei ha un grande futuro alle spalle".
Conte ha accusato Meloni di aver ignorato i sei milioni di poveri assoluti, di aver illuso i giovani con promesse su lavoro e casa poi tradite e di aver gestito la politica industriale con "un balletto" - il passaggio da Transizione 4.0 a 5.0 - che ha lasciato le imprese senza incentivi e senza certezze. Sul piano internazionale ha alzato il tono: "Se non condanna l'attacco illegale al Venezuela, se tace sul genocidio a Gaza, se si fa firmare la prefazione da Vance che ci chiama parassiti, lei commette un delitto morale e contribuisce a distruggere il diritto internazionale". Finale ad alto voltaggio sulla crisi di governo: "Se non riesce a ottenere le dimissioni della Santanchè, come possiamo affidarle una svolta negoziale in Ucraina?". Su X è intervenuto anche Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi Sinistra, che ha definito quello di Meloni "un discorso da inizio campagna elettorale". Fratoianni ha accusato la premier di aver minimizzato sui 15 milioni di no al referendum sulla giustizia, di aver ironizzato sull'aumento del prezzo del petrolio "che sta mettendo in ginocchio famiglie e imprese" e di aver rivendicato "risultati che non ci sono". "Ha sfidato le opposizioni — ha scritto Fratoianni — ma dovrebbe sfidare se stessa e un governo che ha fallito su tutta la linea."
(Sis)
(© 9Colonne - citare la fonte)





amministrazione