La Polizia di Stato compie 174 anni e la sua bandiera è stata insignita della Medaglia d'Oro al Merito Civile dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, presente oggi alla manifestazione a Piazza del Popolo di Roma, solo una di quelle che si stanno svolgendo in varie parti d'Italia. “La comunità nazionale rinnova alla Polizia di Stato, nel giorno che celebra il 174° anniversario di fondazione, gratitudine e riconoscenza per il prezioso contributo volto a garantire il quadro delle libertà repubblicane entro cui si sviluppa la vita della società italiana”, così si aperto il messaggio del Capo dello Stato inviato al capo della polizia Vittorio Pisani, che dal palco di Roma ha affermato: "Il tema della sicurezza è spesso strumentalizzato", portando a una "polarizzazione del dibattito" che "non aiuta nella ricerca di soluzioni condivise che potrebbero dare stabilità di indirizzo" alle attività di prevenzione e contrasto. La sicurezza "rende un Paese libero" e "garantirla è il nostro compito", ha proseguito, spiegando che per farlo "bisogna saper comprendere le esigenze", del presente e del futuro, "della collettività". La Polizia di Stato è "una delle istituzioni più preziose di questo Paese", ha dichiarato poi nel suo intervento il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi che, riprendendo le parole di Pisani, ha posto l'attenzione sulle numerose minacce, in continua evoluzione, che il nostro tempo pone: dalla criminalità economica all'eversione, passando per la "lotta all'immigrazione irregolare", che è "legata" al tema della sicurezza. Molta attenzione anche alle tecnologie, con in cima l'intelligenza artificiale, che forniscono costantemente nuove modalità di compiere reati, motivo per cui l'impegno della polizia cibernetica è "sempre maggiore", per contrastare minacce spesso invisibili, come ha sottolineato Pisani. Spazio poi alla criminalità minorile, con la propaganda violenta tra i minori che "assume dimensioni sempre più ampie", ha affermato il capo della polizia, ma anche, ovviamente, alla lotta alla criminalità organizzata, che rappresenta un "impegno costante".
"Di fronte alle ripercussioni connesse alle tensioni e ai conflitti internazionali, ai rischi del terrorismo, alle pervasive strategie delle reti criminali e delle mafie che si avvalgono sempre più di moderni mezzi tecnologici, alle problematiche dei contesti urbani, la Polizia di Stato è chiamata ad affinare strumenti di prevenzione e contrasto, per dare efficace risposta alle istanze di sicurezza, individuali e collettive", ha rimarcato Mattarella nel suo messaggio, solo uno dei tanti che sono arrivati dalle varie istituzioni che hanno celebrato oggi questo giorno: "Nel 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato rivolgo un sentito ringraziamento alle donne e agli uomini in divisa che, ogni giorno, operano con impegno e coraggio in difesa della sicurezza e della libertà dei cittadini. La loro presenza sul territorio è un presidio fondamentale ed è un punto di riferimento per le comunità", ha detto il presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana. Per la presidente del Consiglio Giorgia Meloni oggi si festeggia "una storia fatta di coraggio, dedizione e servizio alla Nazione", di "persone che ogni giorno svolgono un lavoro difficile, spesso in silenzio, in situazioni complicate", che "dimostrano cosa significa servire veramente lo Stato. Donne e uomini che in ogni angolo d'Italia rappresentano un presidio insostituibile di legalità, sicurezza, libertà", che "quotidianamente operano a difesa dei cittadini, contro il crimine e a difesa dei valori della nostra Repubblica". Non sono mancati anche messaggi contenenti delle critiche, come quello del viceministro agli Esteri Edmondo Cirielli: "Ci sono professionisti che svolgono il proprio lavoro in contesti complessi e spesso difficili, lontano dai riflettori ma sempre in prima linea e a volte poco difesi da alcune frange ideologizzate della magistratura". L'impegno della polizia, "silenzioso ma costante, rappresenta un presidio fondamentale per la tenuta democratica del Paese", ha affermato poi la viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Vannia Gava, oggi a Pordenone per la celebrazione dell'anniversario.
Il segretario nazionale del sindacato Fsp Polizia di Stato Giuseppe Brugnano ha poi messo l'accento sulla questione lavorativa: “Questa giornata rappresenta un momento di orgoglio e di appartenenza per tutti i poliziotti, ma anche un’occasione per ribadire la necessità di investimenti concreti sul piano delle risorse umane, delle dotazioni e delle tutele professionali, affinché il lavoro svolto sia sempre più efficace e riconosciuto”. Il presidente del Cnel Renato Brunetta ha poi sottolineato che "non è semplice essere presenti sul territorio, garantire la sicurezza e contemporaneamente, essere disponibili all'ascolto e al dialogo"; tale presenza rappresenta un "punto di riferimento per le comunità locali, soprattutto nei contesti più complessi", ha dichiarato invece Stefano Graziano, capogruppo del Partito Democratico in Commissione Difesa della Camera. La celebrazione non si ferma alla giornata di oggi, ma proseguirà domani, domenica e lunedì (11, 12 e 13 aprile), con la presenza, sempre in piazza del Popolo, di alcuni stand aperti al pubblico. Il 12 aprile, inoltre, è previsto un concerto della banda della Polizia di Stato, a cui prenderanno parte anche i The Kolors. (10 APR - sio)
(© 9Colonne - citare la fonte)




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